Assalto nella notte alle poste, esplosivo distrugge l’ufficio: ladri in fuga con i soldi dell’Atm

Saline di Volterra, fatto saltare in aria il distributore automatico. Ingenti i danni alla filiale. Malviventi ripresi dalle telecamere

Il Postamat di Saline di Volterra completamente distrutto dall’esplosivo

Il Postamat di Saline di Volterra completamente distrutto dall’esplosivo.

Saline di Volterra (Pisa), 18 febbraio 2024 – Un boato forte , intenso, che ha tirato fuori dal letto molti cittadini di Saline nel cuore della notte. Sono le 3 in punto della scorsa notte quando la spaventosa deflagrazione è rimbombata in via Borgo Lisci, la strada principale della frazione di Volterra. Un assalto criminale compiuto da più di due uomini, con il volto travisato, al bancomat dell’ufficio postale del centro del paese: l’esplosione è stata violentissima e ha letteralmente sventrato il postamat, permettendo alla banda di predoni di mettere le mani sul denaro custodito all’interno dell’Atm, diverse migliaia di euro da quanto appreso.

La tecnica utilizzata dai malviventi dovrebbe essere quella, super collaudata dalle gang criminali, della ‘marmotta’: l’esplosivo viene infilato nella fessura del distributore automatico di banconote e poi fatto brillare. Nel caso del bancomat fatto esplodere a Saline. l’onda d’urto è stata talmente potente da distruggere una parte dell’ufficio postale, che ora risulta inagibile. Sulla tecnica utilizzata dalla banda che ha messo in atto il colpo all’ufficio postale, sono comunque in corso le indagini. In via Borgo Lisci sono accorsi a sirene spiegate i carabinieri della compagnia di Volterra, ma a quel punto i malviventi avevano già fatto perdere le loro tracce. Le telecamere dell’ufficio postale sono riuscite, però, a cristallizzare qualche frame: i malviventi che hanno fatto esplodere il bancomat sono certamente più di 2. Avevano il volto travisato e indossavano i guanti. Dalle immagini recuperate grazie alle telecamere della posta, risulta però arduo risalire all’identità della banda che ha fatto brillare il bancomat. Stando alle prime testimonianze, che sono giunte dalle persone che si sono riversate in strada per il fortissimo boato, un’auto si sarebbe allontanata dopo l’esplosione, sfrecciando in direzione Pisa, quindi verso la strada 439. Questa sarebbe dunque la via di fuga imboccata dai malviventi, stando alle testimonianze raccolte fra i cittadini che, appunto, avrebbero notato un’auto piuttosto sospetta. I carabinieri stanno portando avanti, già dalla scorsa notte, una capillare indagine per risalire agli autori della rapina. Verranno passati al setaccio i circuiti delle telecamere private che si trovano in via Borgo Lisci e dintorni. Non sono presenti, nella zona, circuiti di occhi elettronici pubblici che possono aiutare gli inquirenti.