Herons di scena a Treviglio. Anticipo con vista "derby"

Stasera la Fabo affronterà l’ostica Brianza, vogliosa di riscatto dopo l’ultimo ko. Barsotti: "Ostacolo molto difficile da superare". L’obiettivo è tenere la testa.

Herons di scena a Treviglio. Anticipo con vista "derby"

Coach Federico Barsotti

Il countdown per il derby di Montecatini è già partito, ma in casa Fabo Herons pensare alla stracittadina termale è severamente vietato: prima c’è da battere a domicilio (palla a due questa sera alle 20:30 a Treviglio) il Lissone Interni Brianza Casa Basket, per arrivare allo scontro con i "cugini" della Gema Pallacanestro Montecatini da primi in classifica. Più facile a dirsi che a farsi perché quella che fu Bernareggio ha dimostrato nella primissima parte del campionato potenzialità da squadra di vertice, restando stabilmente nel gruppo di testa. Da quando i guai fisici hanno iniziato a tormentare la stellina Andrea Loro, ex Borgomanero "attenzionato" anche da squadre di Serie A, il rendimento dei brianzoli si è fatto più altalenante e quella nero-verde è diventata una formazione imprevedibile, di quelle da cui non sai mai cosa aspettarti. Una cosa però è certa: Natali e compagni troveranno un avversario voglioso di riscatto dopo il ko di domenica scorsa contro la Bakery Piacenza: "Ci troviamo davanti un ostacolo molto difficile da superare – ammette coach Federico Barsotti – Brianza è una formazione che ha qualità importanti, è molto ben allenata da Nazareno Lombardi e fra le mura amiche, dove ha già battuto avversari del calibro di Legnano e Sant’Antimo, diventa ancora più pericolosa. Giocano un basket dinamico e atipico e cercano molto la soluzione dalla lunga distanza: hanno corsa e intensità, sommata a un talento sugli esterni paragonabile a quello di Piombino". E proprio come i tirrenici hanno puntato su un pivot argentino, Augustin Caffaro, per riempire lo slot da straniero. E’ lui, insieme a Ceparano e Valesin, a guidare la squadra in assenza di Loro: "La Lissone interni ha mantenuto l’ossatura dello scorso anno, in cui è arrivata sesta nel Girone B di Serie B, aggiungendo elementi giovani ma dal trascorso importante – analizza il condottiero degli "aironi" – Non possiamo pensare di sfidarli sul terreno della corsa e dell’atletismo, dobbiamo sfruttare la nostra esperienza per giocare in modo intelligente e interpretare al meglio alcune situazioni in cui abbiamo le caratteristiche giuste per sorprenderli. Dobbiamo metterci in testa che una buona gara potrebbe non bastare per portare punti a casa, dovremo interpretare al meglio la partita se vogliamo avere la meglio: siamo in crescita dal punto di vista della condizione ma finora non siamo mai riusciti a vincere quattro partite di fila. Una motivazione in più per provare a portare a casa l’intera posta".

Filippo Palazzoni