Che l’unione fa la forza lo ha dimostrato il Ceq di Monsummano nel progetto con Confartigianato, visti i numeri che è riuscito a mettere insieme per la produzione di mascherine nell’emergenza. Da metà marzo sono passati dalle analisi del Ceq oltre 400 articoli prodotti da 145 aziende di 13 regioni. Quelle toscane sono 70, il 53% del totale. Nella provincia coinvolte 25 aziende, soprattutto del tessile che si sono riconvertite alla produzione di mascherine, soprattutto tra Quarrata, Pistoia, Montale, Agliana e Serravalle. Tutte ditte di esperienza che "producono a oggi – precisa il vicepresidente di Confartigianato Simone Balli – qualche centinaio di mascherine al giorno. Per ora lavoriamo sulla qualità, anche perchè vengono prodotte pure per i bambini".

A.F.