Coccole ad un gattino appena salvato dall'abbandono (Foto Castellani)
Coccole ad un gattino appena salvato dall'abbandono (Foto Castellani)

Pistoia, 13 maggio 2018  - E' emergenza gatti abbandonati. A volte li trovano per strada e nessun quartiere fa eccezione. Altre, invece, in scatoloni davanti al cancello di via Agati. Spesso sono gli stessi cittadini a portare i cuccioli perché non possono tenerli in casa. Non fanno eccezione i gatti adulti che arrivano o vengono trovati in condizioni disperate. Sono tanti, sempre di più, i gatti ricoverati al «Rifugio del cane» di Pistoia.

Al momento un centinaio quelli in attesa di essere adottati. I cuccioli sono quelli che più di tutti hanno bisogno di cure speciali per essere svezzati. Per questo, da anni, l’Enpa che gestisce la struttura pubblica insieme alla cooperativa «La Spiga di grano» organizza veri e propri corsi per diventare balie feline, ovvero figure che si occupano esclusivamente di «allattare» i cuccioli di gatto fino a quando non saranno completamente autonomi.

«Molti hanno solo pochi giorni di vita – spiegano dalla struttura –, abbandonati senza una mamma che possa allattarli. Altri invece sono adulti che dopo aver vissuto in appartamento si trovano catapultati in mezzo a una strada. È una vera e propria emergenza a Pistoia. Abbiamo bisogno di aiuto da parte di volontari che abbiano voglia di prendersi cura di questi animali insieme a noi. 

Proprio oggi al «Rifugio del Cane» di Pistoia si terrà il corso di formazione ‘Diventa una balia’, finalizzato a preparare, appunto, chi vuole diventare volontario ed accudire in particolare i gattini senza mamma che hanno bisogno di essere allattati. Saranno affrontati i temi dell’allattamento, svezzamento, cura durante la crescita, socializzazione e adozione consapevole. Oltre alla teoria ci saranno anche delle prove pratiche. Non solo, ogni sabato al Rifugio del Cane di Pistoia viene organizzato il Micino Day: dalle 15 alle 18 è possibile adottare gli animali.
«Ci auguriamo che in tanti rispondano al nostro grido d’aiuto e aderiscano al corso», conclude l’Enpa di Pistoia