
Il momento della donazione del vibratomo a Pisa, alla presenza dei genitori di Matilde, Bernardo Capecchi e Silvia Biagini
L’obiettivo è stato raggiunto: il vibratomo è stato finalmente acquistato e donato alla Fondazione Pisana per la Scienza, chiudendo così una bella vicenda di tenacia e solidarietà. Lo hanno fatto sapere i rappresentanti dell’associazione "Matilde Capecchi-Margherita Silenziosa", fondata dai genitori di Matilde, che aveva 19 anni e abitava a Casalguidi. Il vibratomo è uno strumento capace di creare modelli tridimensionali realistici in grado di prevedere (dall’analisi di campioni biologici) il modo in cui i pazienti oncologici risponderanno ai farmaci. Consente quindi di ridurre il rischio di trattamenti inefficaci per il paziente, selezionando così solo quelli con le migliori probabilità di successo. Tutte ultime iniziative dell’associazione erano rivolte all’acquisto di questo apparecchio, comprato, fatto pervenire alla Fondazione e "personalizzato" con il logo di Matilde per tenerne ancor più viva la memoria.
"Con grande entusiasmo, vogliamo comunicare che con la vendita dei panettoni solidali il vibratomo è stato acquistato e consegnato – ha commentato Bernardo Capecchi, il babbo di di Matilde – ce l’abbiamo fatta: nei giorni scorsi siamo stati accolti, insieme ad alcuni volontari, dal team dei ricercatori di Pisa presso la Fondazione Pisana per la Scienza per la consegna di questo strumento molto importante. Diciamo grazie a chi sostiene le nostre iniziative e a tutte le donazioni volontarie ricevute da privati e imprese".
E poco prima della fine dell’anno "Margherita Silenziosa" ha effettuato una nuova donazione di cinquemila euro all’Istituto Nazionale Tumori di Milano tramite la Fondazione Bianca Garavaglia, per il progetto "Biopsia liquida".
Giovanni Fiorentino