
Pd e Agliana in Comune: "In commissione bilancio documentazione consegnata in ritardo. Solo 24 ore prima della seduta. Sono 120 pagine, non c’è stato il tempo per consultarla".
Stamani, sabato 28 dicembre, alle 9.30, in sala consiliare, si riunisce il consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno, la presentazione del Documento unico di programmazione 2025-2027 e l’approvazione del bilancio di previsione per le stesse annualità. Un consiglio comunale che arriva tra le polemiche dell’opposizione, scatenate in seguito alla riunione della commissione sul bilancio. Pd e Agliana in comune lamentano che in commissione la documentazione è stata consegnata in ritardo all’opposizione: "Parte dei documenti solo 24 ore prima della seduta, circa 120 pagine – riferiscono –, non c’è stato dato il tempo per una corretta consultazione e analisi".
Guido Del Fante (in foto), capogruppo del Pd, dichiara: "Da quando si è insediata l’amministrazione Benesperi bis si continua a perpetrare un metodo di lavoro con documentazione che arriva in ritardo, che arriva in modo parziale o che arriva solo grazie al sollecito dell’opposizione. Infatti – prosegue Del Fante – se non fosse stato per la consigliera Pieri che ha sollecitato il presidente della commissione, parte della documentazione arrivata 24 ore prima non sarebbe nemmeno arrivata. Segnale di disattenzione e inadeguatezza. In commissione abbiamo fatto domande, molte purtroppo non hanno avuto risposta".
Aggiunge la capogruppo di Agliana in comune, Silvia Pieri: "Se in consiglio non riceviamo risposte su domande tecniche e in commissione si rimanda la risposta, qual è la sede adatta per poter porre domande ed esercitare così il nostro ruolo di vigilanza sull’operato della maggioranza?".
Del Fante e Pieri fanno sapere poi che a conclusione della commissione, si è tenuta la conferenza dei capigruppo tra lo stupore dei consiglieri di opposizione che ne ignoravano la convocazione. "Non è stato un problema rimanere – osserva Del Fante –, ma è l’ennesima dimostrazione di superficialità e disattenzione. La conferenza dei capigruppo, inoltre, si è infiammata nella discussione perché il presidente del consiglio ha comunicato che l’ordine del giorno del 28 dicembre sarebbe stato composto dai soli atti amministrativi e che tutte le mozioni non sarebbero state discusse".
L’opposizione protesta perché mozioni presentate a fine novembre saranno discusse a gennaio. "Hanno così cancellato – evidenzia Silvia Pieri – una discussione su una mozione che prevede il bando in scadenza a gennaio, nei fatti azzerandone l’importanza e lo spirito con cui è stata presentata".
Piera Salvi