Pisa, 23 settembre 2021 – Si avvicina il big match di domenica prossima, quando al “Tardini” la capolista farà visita alla superfavorita. Parma da una parte, Pisa dall’altra, separati già da otto punti: un divario prevedibile sulla carta, ribaltato però dai verdetti emessi fino a questo punto dal campo. I nerazzurri hanno compiuto finora un percorso perfetto, infilando cinque vittorie consecutive dall’inizio del campionato: un andamento che ha consentito a Gucher e compagni di scavare un divario ampio con i ducali, fermi a quota 7. Un rendimento che sicuramente non soddisfa il proprietario della società emiliana, arrivato come Alexander Knaster dagli Stati Uniti a risollevare le sorti di una società gloriosa.


Kyle Krause controlla una diversificata serie di business che abbracciano retail, logistica, turismo, vino, real estate, agricoltura e club sportivi. Nel dettaglio, il Krause Group ha acquistato il 90% del Parma Calcio 1913 Srl, nonché il 99% del Progetto Stadio Parma Srl (società creata per la gestione del progetto di ristrutturazione dello Stadio Tardini): un accordo di massima che secondo Financial Times è costato circa 100 milioni di euro. Il percorso compiuto dall’imprenditore statunitense è simile a quello realizzato a inizio 2021 dal magnate russo-americano con passaporto britannico, così come sono comparabili i progetti societari: ristrutturazione dello stadio, per renderlo al passo con gli ultimi sviluppi degli impianti sportivi.


Dalla tribuna alla panchina, la gara di domenica 26 settembre sarà anche l’occasione per assistere al confronto tattico tra due tecnici di generazioni differenti. Da una parte il cinquantenne Luca D’Angelo, dall’altra il 41enne Enzo Maresca. L’allenatore nerazzurro è il più longevo della Serie B, dall’alto della quarta stagione consecutiva in sella allo Sporting Club. Il tecnico dei ducali invece sta vivendo la prima avventura alla guida di un club professionistico: prima di essere scelto dal Parma, Maresca ha trionfato nel Campionato Primavera inglese con il Manchester City, attirandosi anche le attenzioni e i complimenti di Pep Guardiola, manager della prima squadra dei Citizens. Se la traiettoria seguita dai due tecnici prima di giungere ad allenare in Serie B, quindi, è del tutto differente (D’Angelo è partito dalla Serie D), anche la carriera da calciatori è profondamente diversa: l’attuale allenatore del Pisa non è mai andato oltre la Serie B; Maresca invece vanta la vittoria di uno Scudetto, due Coppe Uefa, una Supercoppa europea, una Supercoppa Italiana, una Coppa di Spagna, una Supercoppa di Spagna e un campionato di Serie B.

M.A.