"Sono felice, inutile negarlo Convinto dal Pisa: qui per crescere"

Ventuno anni compiuti da neanche una settimana, un’intera e luminosa carriera di fronte a sé e la lungimiranza dei veterani: è questo Lorenzo Lucca, il centravanti più "chiacchierato" dell’intera Serie B, il numero 9 che ha lanciato in orbita l’entusiasmo della squadra e della tifoseria. "Sono felice, è inutile negarlo. Esordire in cadetteria e mettere a segno tre reti in altrettante partite è eccezionale – ammette il gigante di Moncalieri -. Però sono consapevole di non aver fatto niente: devo dimostrare ancora molto, ho tantissima strada da fare e molti margini di miglioramento. Soltanto con il lavoro si possono raggiungere traguardi di squadra e personali prestigiosi". Come, ad esempio, la recente convocazione nell’Under 21 azzurra: "Un altro mattoncino nella mia evoluzione da calciatore professionista. Ma guai a sentirsi arrivati: sono molto esigente verso me stesso. Prima guardo agli errori compiuti in campo, poi alle cose fatte bene". Una maturità che ha convinto la società nerazzurra a puntare forte sull’ex Palermo: "Abbiamo deciso di consegnare a Lorenzo le chiavi dell’attacco dopo la partenza di Marconi – sottolinea Claudio Chiellini -. La società lo stava seguendo dallo scorso gennaio. Su di lui c’erano anche altre società, qualcuna di Serie A, ma Lucca non ha mai avuto dubbi: ha scelto il nostro progetto, convinto che fosse il migliore per la sua crescita". La conferma arriva dalla voce del centravanti: "Meglio giocare da protagonista in Serie B che fare da comprimario da qualche altra parte". E sui riflettori che già si sono accesi sulle prestazioni del centravanti, il diesse nerazzurro è molto chiaro: "Tocca a Lorenzo, a chi gli sta accanto e a tutti noi avere la forza di mantenere i piedi per terra. Ne va del suo bene, oltre che del presente e del futuro del Pisa Sporting Club".

M.A.