Il bilancio del 2023. Pregi (pochi) e difetti. Strano record... Pisa

Pregi (pochi) e difetti. Strano record... Pisa
Pregi (pochi) e difetti. Strano record... Pisa

Difficoltà a capitalizzare la mole di gioco sviluppata nella metà campo offensiva, fragilità difensive croniche che sono costate già diversi punti in classifica, attitudine negativa in fasi cruciali dei match: la lista delle note dolenti in casa nerazzurra da inizio stagione si è allungata parecchio, al punto da mettere in ombra gli aspetti positivi – non troppi, a dir la verità – evidenziati dalla formazione guidata da Alberto Aquilani. La stagione che stiamo vivendo può essere catalogata tra quelle dei paradossi: perché, se è vero che Marin e compagni stanno proseguendo nel solco tracciato nella prima parte dell’anno, chiudendo un 2023 decisamente avaro di soddisfazioni, c’è anche da sottolineare che la striscia positiva aperta con il pareggio interno col Como del 4 novembre è tra le migliori registrate da gennaio a oggi. Risulta inevitabile però prendere le mosse da un dato preoccupante, alla luce del fatto che restano soltanto due impegni da disputare sul prato dell’Arena Garibaldi prima di salutare il 2023 e accogliere il 2024: nell’anno in corso neppure una volta lo Sporting Club è riuscito a conquistare due vittorie casalinghe consecutive. A conferma dei tanti problemi strutturali e caratteriali della formazione che lo scorso maggio ha chiuso all’undicesimo posto e dell’organico attuale.

Allargando la visuale al percorso complessivo dei nerazzurri, inoltre, emerge un’altra statistica decisamente negativa: soltanto alla fine dello scorso febbraio il Pisa è riuscito ad abbinare un successo interno a uno esterno (2-1 al Perugia sotto la Torre e blitz a Parma, 0-1). Prima e, soprattutto, dopo questo guizzo il cammino dei nerazzurri è stato un continuo saliscendi di emozioni positive e schiaffi in pieno volto. Nonostante siano cambiati diversi volti nello spogliatoio e siano mutate la guida tecnica e la filosofia di gioco, anche nella stagione 2023-24 il Pisa non è ancora riuscito a regalare ai suoi tifosi una sequenza di sorrisi. Soltanto in due occasioni Alberto Aquilani ha trovato un pizzico di continuità: da metà a fine settembre – quando la sua squadra ha messo in cascina 5 punti nelle gare contro Bari (pareggio), Feralpisalò (vittoria) e Reggiana (pareggio) -, e nella serie positiva aperta lo scorso 4 novembre con l’1-1 casalingo contro il Como.

Ad attendere lo Sporting Club ci sono le ultime cinque gare dell’anno, che concluderanno il girone d’andata riservando la possibilità di allungare la striscia positiva e superare quella che, al momento, detiene la longevità maggiore: dall’11 febbraio al 4 marzo il Pisa non ha conosciuto sconfitte nelle cinque partite disputate. Una goccia di entusiasmo in un mare decisamente poco accogliente: nelle trentatré gare giocate da gennaio a oggi, infatti, i nerazzurri hanno racimolato appena 8 vittorie (equamente suddivise tra la gestione D’Angelo e quella targata Aquilani) a fronte di 14 sconfitte e 11 pareggi.

M.A.

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