La scuola Normale Superiore
La scuola Normale Superiore

Pisa, 23 aprile 2020 - Sono quasi 3.500 gli insegnanti di tutta Italia, ciascuno con in dote una media di 28 allievi, che hanno aderito all’iniziativa “La Normale va a scuola” prenotando una o più lezioni online con i professori della Scuola Normale Superiore. Un numero ben oltre le più rosee aspettative, che prospetta la partecipazione di quasi centomila studenti alle lezioni gratuite tenute in diretta sul web dai professori della Scuola universitaria pisana resisi disponibili nei giorni scorsi a supportare licei e istituti scolastici nella didattica a distanza.

Insegnanti di tutte le Regioni d’Italia hanno inviato le loro richieste, scegliendo tra 11 discipline, ciascuna con alcuni argomenti in programma, per un totale di 29 professori e ricercatori della Normale coinvolti e quasi 200 lezioni in diretta.

La prima lezione in diretta si svolge questa mattina alle 11: il professor Luigi Rolandi, fisico sperimentale, parlerà di acceleratori gravitazionali e fisica delle particelle a circa 240 studenti delle scuole superiori. Le lezioni non saranno fruibili soltanto dagli studenti e dai docenti che le seguiranno live, ma saranno anche tutte registrate e rese accessibili tramite link riservato a tutti i docenti e gli studenti che non dovessero poter seguire dal vivo o che ne faranno anche successivamente richiesta: l’intento è di provare a dare una risposta il più possibile completa a una diffusissima sete di approfondimento.

Domani è il turno del Direttore della Normale, Luigi Ambrosio, che terrà una lezione sulla Teoria dei Giochi “dentro” i monitor di centinaia di studenti delle classi quarte e quinte di moltissime scuole superiori d’Italia. Sempre venerdì lezioni sulla materia oscura del fisico-matematico Enrico Trincherini e sulla democrazia e i suoi cambiamenti di Andrea Felicetti. Nei giorni successivi spazio ai vari professori e professoresse della Normale, che, vista l’enorme mole di richieste pervenute, si sono resi disponibili a ripetere le proprie lezioni anche decine di volte, pur di poter incontrare il maggior numero possibile di studenti e studentesse d’Italia.

Le più gettonate le lezioni di biologia sul DNA, di fisica sulla meccanica quantistica e di letteratura italiana, con platee virtuali di decine di migliaia tra studenti e docenti (elenco lezioni). Grande successo per le lezioni di fisica e di biologia (dalla relatività al DNA, dall’autismo alla meccanica quantistica), ma c’è grande richiesta anche per l’italiano (con approfondimenti sulla Resistenza, su Montale e su Ariosto), la storia (dalla peste antonina alla guerra fredda) e le scienze politiche, con approfondimenti mirati sulla democrazia, i suoi funzionamenti e le sue sfide.

“La grande risposta che ci è arrivata dalle nostre scuole ci spinge sin da ora a pensare che questa iniziativa dovrà in qualche modo proseguire anche al termine dell’emergenza - hanno scritto il direttore e vicedirettore della Normale, Luigi Ambrosio e Mario Piazza agli insegnanti che hanno aderito all’iniziativa -. Gli strumenti di didattica a distanza che stiamo imparando ad utilizzare in questi tempi difficili ci permetteranno sicuramente di proseguire il nostro dialogo e di assicurare la nostra presenza – anche se solo virtuale – nelle classi fisiche che, alla riapertura delle scuole, vorranno accoglierci per continuare il nostro dialogo sulle scienze, sulle lettere, sulla cultura”.