Pisa, 15 maggio 2018 - Torna l'appuntamento con Danteprima, il festival ideato da Marco Santagata, che celebra Dante Alighieri e che è giunto alla sua terza edizione. Danteprima anticipa le celebrazioni che, nel 2021, ricorderanno il Sommo Poeta a 700 anni dalla morte.

Dal 23 al 26 maggio Pisa sarà animata da 4 giorni di incontri, mostre, spettacoli, passeggiate, concerti, letture e film. La rassegna culturale, voluta da Comune di Pisa, in collaborazione con Regione, Università, Scuola Normale, Scuola Sant'Anna, Fondazione Teatro di Pisa, Fondazione Blu, Opera della Primaziale Pisana, Museo della Grafica e Cinema Arsenale, inizia il 23 maggio alle 21, al Teatro Verdi, con 'Inferno Novecento', rivisitazione teatrale dell'Inferno. Federico Tiezzi riunisce Sandro Lombardi e David Riondino intorno alla Commedia dantesca.

Lo spettacolo mette a confronto i maggiori personaggi dell'Inferno con grandi icone del Novecento (Lady Diana e Dodi Al Fayed, Marylin Monroe, Giulio Andreotti, Andy Warhol, Pier Paolo Pasolini) o con momenti cruciali della sua storia. Alternando episodi dell'Inferno con brani di celebri firme del giornalismo italiano, si realizza un viaggio attraverso la Commedia e una discesa nei gorghi del secolo appena trascorso. Il festival si concluderà con la tradizionale passeggiata alla scoperta di Pisa città dantesca.

«Sono veramente soddisfatto di questo lavoro collettivo - sottolinea Marco Santagata - è necessario propagandare l'idea che anche Pisa è una città dantesca, in quanto il poeta ci ha vissuto e probabilmente ha scritto qui una delle sue opere più importanti, 'La Monarchià. Il festival inizia con una lezione legata al linguaggio dantesco con Mirko Tavoni e si conclude con una lezione di Giovanni Maria Flick sui legami fra Dante e la Costituzione Italiana»