Dalla Striscia di Gaza a San Giusto. Arrivati sei bimbi palestinesi feriti

L’atterraggio all’aeroporto militare del C130J della 46esima Brigata Aerea con a bordo i piccoli colpiti dai bombardamenti. Presi in carico dalla Croce Rossa hanno poi raggiunto gli ospedali Gaslini e Meyer.

Dalla Striscia di Gaza a San Giusto. Arrivati sei bimbi palestinesi feriti
Dalla Striscia di Gaza a San Giusto. Arrivati sei bimbi palestinesi feriti

Sei bambini provenienti dalla Striscia di Gaza atterrati a Pisa. Alle 23.54 di lunedì sera, sono atterrati all’aeroporto militare di Pisa con un C-130J della 46ª Brigata Aerea, proveniente da Al-Arish (Egitto), sei bambini palestinesi accompagnati dai loro familiari, che saranno curati presso le strutture ospedaliere pediatriche del Gaslini di Genova e del Meyer di Firenze. Questi bimbi, tutti molto piccoli, presentano problemi prevalentemente di tipo ortopedico, traumatologico e neurochirurgico, per loro si aprono orizzonti nuovi grazie alle eccellenti cure che riceveranno in Italia. Una macchina della solidarietà messa in piedi dal nostro paese e che coinvolge le istituzioni egiziane, l’ambasciata italiana al Cairo e i ministeri della Difesa e degli Esteri. Il volo umanitario dall’Egitto rientra nell’ambito di una più ampia operazione che proseguirà nei prossimi giorni, con l’obiettivo di concludere il trasferimento complessivo di altri minori palestinesi feriti, presso gli ospedali pediatrici italiani già pronti ad accoglierli. L’Italia è stata l’unica Nazione ad essere impegnata in questo tipo di trasferimenti.

I bambini sono stati presi in carico dalla Croce Rossa Italiana (due equipaggi di Pisa e uno di Livorno), per essere trasportati tre all’Ospedale pediatrico Mayer di Firenze e gli altri tre all’Ospedale Gaslini di Genova con altre ambulanze della CRI Liguria. I piccoli presi in carico dalla Croce Rossa di Pisa, insieme ai loro familiari, sono stati trasferiti al Meyer di Firenze con medici della Croce Rossa a bordo. Si tratta di un bambino di dieci anni e di due adolescenti, fratello e sorella, rispettivamente di 12 e 15 anni. "Vittime innocenti di questa guerra – sono state le parole del ministro degli esteri, Antonio Tajani, dopo aver accolto il primo gruppo di bambini arrivati a Roma -. Vogliamo fare di tutto per alleviare le loro sofferenze ed arrivare alla pace, sperando in un cessate il fuoco per portare aiuti. La guerra provoca questi disastri". Il ponte aereo è stato concordato con il governo israeliano, l’Autorità nazionale palestinese ed il governo egiziano, ed è stata stilata una lista di persone e bambini da far arrivare in Italia.

Enrico Mattia Del Punta