di Martina Nerli Il 68° gran premio Città di Montecatini inizia a prendere forma con la pubblicazione ufficiale dei cavalli iscritti. Tanta curiosità attorno all’evento più atteso della stagione, la denominazione di gruppo I e la dotazione economica salita complessivamente a 180.180 euro (due batterie da 13.090 ciascuna e 154mila per la finalissima) proiettano il trotter termale ai vertici dell’ippica tricolore. Come da tradizione la classica di Ferragosto raccoglie una selezione dei migliori trottatori da 4 a 14 anni, l’elenco dei 46 cavalli iscritti è un mix di pedine di primordine e romantici sognatori che tentano l’impresa della vita. Ovviamente l’accesso al gran premio prevede parametri precisi come somme vinte e record così da scremare l’accesso...

di Martina Nerli

Il 68° gran premio Città di Montecatini inizia a prendere forma con la pubblicazione ufficiale dei cavalli iscritti. Tanta curiosità attorno all’evento più atteso della stagione, la denominazione di gruppo I e la dotazione economica salita complessivamente a 180.180 euro (due batterie da 13.090 ciascuna e 154mila per la finalissima) proiettano il trotter termale ai vertici dell’ippica tricolore. Come da tradizione la classica di Ferragosto raccoglie una selezione dei migliori trottatori da 4 a 14 anni, l’elenco dei 46 cavalli iscritti è un mix di pedine di primordine e romantici sognatori che tentano l’impresa della vita. Ovviamente l’accesso al gran premio prevede parametri precisi come somme vinte e record così da scremare l’accesso esclusivamente ai migliori soggetti. In una prima disamina degli iscritti salta all’occhio la presenza del campione in carica Arazi Boko, lo svedese di Leonardo Cecchi allenato da Alessandro Gocciadoro tenta il bis dopo la bella vittoria dello scorso anno. Il tredicenne Arazi con due successi classici nella stagione in corso (Repubblica e Giorgio Jegher) è uno dei soggetti più attesi ancora prima del sorteggio dei numeri. Secondo nome importante quello del varennino Vernissage Grif, cavallo bello da togliere il fiato. Il passaggio alla corte di Gocciadoro avvenuto in primavera gli ha fatto fare definitivamente il salto di qualità: quando si vola in 1.09.2 c’è poco da commentare. Chiude il trittico delle star il campione del mondo Zacon Giò, dopo la vittoria allo Yonkers di New York il campione di Holger Ehlert ha proseguito il suo percorso con l’alloro nel Padovanelle, al rientro dal lockdown forse un filo sotto le aspettive ma è annunciato in progresso. Riflettori puntati sul norvegese Chief Orlando, recente acquisto di Renato Santese in società con il fiorentino Stefano Paladini. Gli altri cavalli essendo abituè del circuito classico italiano li conosciamo un po tutti, Chief è la vera sorpresa di questa edizione. Arrivato in Italia da circa dieci giorni nella fabbrica di talenti di Gennaro Casillo dove sta preparando con le migliori speranze il suo debutto in Italia. Tempi ristretti tra viaggio e Città di Montecatini non hanno permesso una corsa di prepazione, gli ultimi lavori di rifinitura si svolgeranno direttamente nel centro di allenamento Giusti di Monsummano Terme. Tra gli stranieri di nascita troviamo lo svedese Ferry Boko portacolori della scuderia Bindi, in Italia da qualche mese con due sole corse disputate e nessuna prestazione eccezionale ed il finlandese Jolly Roy, ennesima pedina del team Gocciadoro. Il targato Roy ha cinque anni e nelle quattro corse in Italia di cui due al Sesana ha mostrato buona stoffa, il 9 luglio ha vinto su questa pista in 1.12 sui 1640 mt, possiamo quindi dire che ha già preso le misure. La varennina Visa As la ritroviamo nell’elenco dopo aver vinto la wild card messa in palio nel Premio Consiglio Regionale della Toscana. Una buona parte dei cavalli iscritti ha corso ieri sera il gran premio Riccardo Grassi a Cesena, il gruppo III del Savio ha sicuramente portato avanti le condizioni atletiche di cavalli che al rientro dal lockdown fanno fatica a ritrovare forma e concentrazione, tra questi Viscarda Jet, leader in rosa della leva 2014. Un filo sotto ai cavalli sopra citati ma sicuramente appoggiati dall’affetto del pubblico Probo Op e Noodles Bieffe. Due cavalli diversi, due storie da raccontare che vanno oltre i parametri e i pronostici tecnici. Meritano entrambi di scendere in pista nella notte più magica dell’anno, hanno fatto emozionare il pubblico toscano tra dèbacle ed eterni ritorni, comunque vada le vere guest star della 68° edizione sono loro. La formulazione delle due batterie verrà effettuata martedì 4 mentre il sorteggio dei numeri è previsto sabato 8 agosto in occasione del gran premio Società Terme.