Isabel Cristina Macharty, venne uccisa il 20 aprile del 2008 nel suo appartamento con numerose coltellate
Isabel Cristina Macharty, venne uccisa il 20 aprile del 2008 nel suo appartamento con numerose coltellate

Montecatini Terme, 15 maggio 2019 - Due nuove perizie cercano di svelare il nome dell’assassino di Isabel Cristina Macharty, la prostituta brasiliana ritrovata morta a causa di numerose ferite inferte con un oggetto tagliente il 20 aprile del 2008, in un appartamento di via Marconi. E’prevista questa mattina davanti al giudice delle indagini preliminari (Gip) del tribunale di Pistoia Patrizia Martucci l’udienza per l’affidamento degli incarichi. Il Reparto investigazioni scientifiche (Ris) dei carabinieri dovrà valutare alcune tracce di Dna trovato sulle calze della donna ed effettuare la comparazione relativa all’impronta di un piede trovata in una stanza.

Una dentista forense, invece, analizzerà l’arcata dentaria rilevabile da un morso fatto dall’assassino sul corpo della donna. Gli eventuali risultati confluiranno nell’attività portata avanti dalla squadra mobile, diretta dal vicequestore Antonio Fusco. La polizia non ha mai mollato un attimo le indagini, alla ricerca del responsabile di questo efferato crimine. Sulla scena del crimine, all’epoca dei fatti, furono trovate le tracce di sette profili di Dna attribuibili ad altrettanti soggetti. In merito a tre di queste persone gli elementi rinvenuti non sono stati sufficienti per un eventuale rinvio a giudizio, mentre le altre quattro non sono mai state identificate. La squadra mobile, nel corso delle indagini, ha provveduto a comparare circa 160 profili di Dna, presi tra i clienti e gli amici della donna. Purtroppo, nessuno di questi ha portato a un esito chiaro e determinato. Il Gip Martucci, anche su istanza della squadra mobile, ha deciso di affidare una perizia sulle nuove tracce di Dna trovate sulle calze della vittima al Ris.

Daniele Bernardini