Basket: IL palazzetto di avenza è sempre rimastO apertO nonostante la mancanza dei requisiti antincendio e antisismici. I supporter della Mens Sana potrebbero disertare la sfida contro il CmC

Il palazzetto di Avenza è agibile per il pubblico, nonostante le inibizioni al suo accesso. Le società che giocano al palazzetto fanno entrare il pubblico, con una media di 60 persone a partita. Carrara è una città tollerante, che dimentica le regole da essa stessa scritte.

I supporter della Mens Sana potrebbero disertare la sfida contro il CmC

I supporter della Mens Sana potrebbero disertare la sfida contro il CmC

Il palazzetto di Avenza non può ospitare pubblico? Niente di più lontano dalla realtà! Sembra che a Siena, sponda Mens Sana, abbiano saputo che il palazzetto dello sport non sia agibile per il pubblico e che quindi alcune decine di tifosi rinuncino alla trasferta (domenica 21 gennaio contro il CmC, sesta di ritorno della C regionale). Evidentemente all’ombra della torre del Mangia o arrivano notizie parziali, o non sanno come funzionano le cose all’ombra delle Apuane. Da oltre due anni (la inibizione al pubblico per mancanza dei requisiti antincendio e antisismici è del dicembre 2021) l’accesso alla struttura è formalmente riservato ai soli addetti ai lavori (atleti, allenatori, dirigenti e arbitri) ma la norma dirigenziale di palazzo civico è stata rispettata solo per pochissime settimane. Prima si è iniziato col fare entrare qualche parente o amico dei giocatori, poi, visto che nessuno obiettava e tantomeno controllava, si è passati alle porte aperte (socchiuse, scorrevoli o girevoli, sempre denunciate da queste pagine) ma tutte le società che giocano al palazzetto fanno entrare il pubblico.

Nel basket c’è una media di 60 persone a partita ma nel derby dello scorso anno si sono toccate le 180 presenze. Oltre le immagini, a testimoniarlo ci sono anche le diverse multe arrivate ad alcune società per le intemperanze del pubblico, come scritto nei provvedimenti del giudice sportivo (come sempre puntualmente riportati su queste pagine). Quindi vengano pure tranquillamente i senesi, come in questi due anni sono venuti carraresi, lucchesi, pisani, livornesi, fiorentini, aretini e pistoiesi. Carrara è una città tollerante, così tollerante da dimenticarsi delle regole da essa stessa scritte.

Maurizio Munda