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18 mag 2022

Vincenti rafforza la coalizione "Martinelli sarà il mio vice sindaco"

La leader dei progressisti presenta il primo componente dell’eventuale giunta comunale da lei guidata "Il curriculum di Matteo parla da solo. Si tratta di un atto di trasparenza nei confronti degli elettori"

18 mag 2022
Matteo Martinelli a sostegno della candidata sindaca Rigoletta Vincenti
Matteo Martinelli a sostegno della candidata sindaca Rigoletta Vincenti
Matteo Martinelli a sostegno della candidata sindaca Rigoletta Vincenti
Matteo Martinelli a sostegno della candidata sindaca Rigoletta Vincenti
Matteo Martinelli a sostegno della candidata sindaca Rigoletta Vincenti
Matteo Martinelli a sostegno della candidata sindaca Rigoletta Vincenti

di Claudio Laudanna

"Continuità nel cambiamento" è questo uno degli slogan scelti dal Movimento 5 Stelle per la campagna elettorale che li vede a fianco di Articolo Uno, Rifondazione comunista e Sinistra italiana a sostegno della candidatura a sindaco di Rigoletta Vincenti. Un approccio che è bene impersonificato dal primo componente della futura giunta giallorossa che è stato presentato ieri: Matteo Martinelli. L’attuale vicesindaco, in caso di elezione di Vincenti, resterebbe sempre il numero due di piazza II Giugno conservando anche la delega al Bilancio e partecipate, ma lasciando quella al Marmo. "Il nostro agire è improntato secondo un’ottica di trasparenza anche per quanto riguarda l’assegnazione delle deleghe. Noi puntiamo sulle persone e sulle loro competenze – spiega Vincenti -. La nostra è una squadra coesa, Matteo Martinelli ha la mia piena fiducia e per questo lo confermerò nel suo ruolo di vicesindaco e assessore al Bilancio e alle Partecipate. Per quanto riguarda il Marmo crediamo che i prossimi saranno anni particolarmente impegnativi viste le tante questioni aperte per questo abbiamo deciso di assegnare una delega specifica, ma siamo convinti di avere a disposizione tante persone competenti in questo campo. Nelle prossime settimane, intanto, presenteremo altri tre componenti della nostra futura giunta".

"La presentazione di Martinelli come futuro vicesindaco – spiega Michele Palma del M5s – è importante per due aspetti: anzitutto perché noi non chiediamo ai cittadini di scegliere a scatola chiusa, ma presentiamo prima la nostra squadra, una cosa che non tutti se lo possono permettere. Poi perché la sua presenza in giunta va proprio nella direzione di una continuità nel cambiamento, un cambiamento che è già iniziato 5 anni fa. In queste settimane abbiamo sentito tanti discorsi da parte dei nostri avversari perché il Movimento non ha presentato un proprio candidato sindaco, ma la realtà è che noi non abbiamo fatto nessun passo indietro e siamo sempre qui in prima al fianco di Rigoletta". "Da parte nostra – aggiunge Daniela Marchini del Prc e candidata, assieme a Nicola Del Nero di Articolo Uno, nella lista Uniti a sinistra con Vincenti – abbiamo collaborato all’intera stesura del programma e abbiamo deciso di mettere l’accento soprattutto sull’importanza della gestione pubblica dei servizi essenziali. Un tema riguardo al quale vorremmo sapere come la pensano anche gli altri aspiranti sindaco".

Concentrato e un po’ emozionato Martinelli da parte sua si è detto pronto a continuare nel solco che è già stato tracciato in questi anni. "In cinque anni sono sicuramente cambiate molte cose e ora conosco molto bene la macchina organizzativa – dice il vicesindaco -. Per il futuro noi vorremmo continuare nella direzione della creazione di un bilancio partecipato, ma anche lavorare, per esempio, all’acquisizione e alla creazione di un parco a villa Ceci grazie agli introiti del marmo. Proprio questi ultimi rappresentano un aspetto sul quale continuare a lavorare, ma dobbiamo anche introdurre un sistema di tracciabilità del materiale estratto. Dovremo poi impegnarci ancora per ridurre l’indebitamento del Comune, che è già passato da 150 a circa 130 milioni, perché così si potranno liberare risorse importanti per le famiglie, ma anche per le piccole e medie imprese. Attenzione poi alle società partecipate che devono restare in mano pubblica, ma devono essere affidate a persone qualificate e competenti".

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