di Michela Carlotti "Capisco le ragioni connesse alla pandemia ma parliamo di un pubblico servizio: i nostri ragazzi e le loro famiglie dipendono da questo. È inaccettabile che gli studenti siano lasciati nell’incertezza delle corse e i genitori nella preoccupazione o nell’improvvisazione di viaggi di recupero dei figli in uscita dalle scuole". Non nasconde il suo rammarico il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, rispetto ai ripetuti disservizi che da tempo interessano pendolari e, soprattutto, molti ragazzi lunigianesi che trovano negli autobus la possibilità pressoché unica di spostamento da casa a scuola e viceversa. Contrazioni delle corse, ritardi e cancellazioni dovuti a malattie e quarantene da Covid...

di Michela Carlotti

"Capisco le ragioni connesse alla pandemia ma parliamo di un pubblico servizio: i nostri ragazzi e le loro famiglie dipendono da questo. È inaccettabile che gli studenti siano lasciati nell’incertezza delle corse e i genitori nella preoccupazione o nell’improvvisazione di viaggi di recupero dei figli in uscita dalle scuole". Non nasconde il suo rammarico il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, rispetto ai ripetuti disservizi che da tempo interessano pendolari e, soprattutto, molti ragazzi lunigianesi che trovano negli autobus la possibilità pressoché unica di spostamento da casa a scuola e viceversa.

Contrazioni delle corse, ritardi e cancellazioni dovuti a malattie e quarantene da Covid che coinvolgono 684 autisti in tutta la regione e 25 nella provincia di Massa Carrara. "Sono dalla parte della gente - afferma Novoa -. E sono grato alle famiglie che mi hanno segnalato i disservizi dandomi così la possibilità di intervenire". Genitori esasperati, reclami, segnalazioni al gestore Autolinee Toscana e i solleciti del sindaco sono valsi ad ottenere un primo risultato positivo con il ripristino della corsa per i ragazzi dell’Istituto Grafico di Bagnone che parte alle 13.40 da Villafranca verso Mulazzo, grazie al ricorso ad un provider esterno, la società Lorenzini. Una reazione tempestiva del gestore, dunque, accolta con favore in questi giorni dal sindaco che, tuttavia, ha riscontrato il permanere di disservizi e disagi sulle corse verso Mulazzo per gli studenti che frequentano gli istituti scolastici pontremolesi: "Dal rientro a scuola dopo le festività, i ragazzi sono rimasti a piedi già tre volte".

C’è un richiamo alle responsabilità che i genitori hanno rivolto al sindaco e alla dirigenza scolastica, perché si tratta di minorenni. E la risposta di Novoa non si è fatta attendere. "Non si può non tenere nella massima considerazione il problema. Il gestore non può pensare che, poiché ci sono poche persone in Lunigiana e fanno poco rumore, non se ne debba preoccupare, spostando l’attenzione su altre zone". Novoa riferisce di aver fatto presente al gestore At la necessità di garantire il servizio o, nell’impossibilità, di dare adeguata informativa all’utenza: "Se ci sono criticità, almeno informiamo: esistono le tecnologie per avvisare per tempo sia gli studenti che i lavoratori". Non solo. Il sindaco reclama anche la necessità di intervenire sugli abbonamenti concedendo sgravi all’utenza per i servizi non usufruiti. "Dobbiamo avere a cuore le esigenze della gente e dobbiamo pretendere un altro tipo di atteggiamento. Ho scritto ad Autolinee Toscane anche in questi giorni, ma avevo già fatto presente il problema alla Provincia che ha competenza residuale sui trasporti: tutti mi hanno confermato la massima disponibilità".

Interpellata sulla questione anche Annalisa Folloni, sindaca di Filattiera e assessore al Trasporto pubblico locale (Tpl) dell’Unione Comuni, dichiara: "In questi giorni ci stiamo confrontando con la Provincia che ha la delega sul Tpl e stiamo cercando di mantenere attive le corse per riaccompagnare a casa i ragazzi dagli istituti scolastici, perché in gran parte sono minorenni, come ci viene sottolineato da molti genitori. La nostra attenzione è molto alta. Ora abbiamo i report dall’azienda che ci segnala quali sono state le corse che hanno avuto problemi. E speriamo che al più presto siano integrati nel nuovo parterre lavorativo le cento assunzioni che la ditta si è impegnata a mettere in servizio nel giro di tre mesi e, soprattutto, a sostituire alcuni bus che davvero sono vetusti. Detto questo, continuiamo a lavorare".