REDAZIONE MASSA CARRARA

Sogesid tarda. Appalto rinviato per le bonifiche

La gara di appalto per la bonifica della falda a Massa Carrara è stata rinviata al 20 febbraio per garantire la massima partecipazione degli operatori interessati. L'opera, attesa da oltre 30 anni, prevede una spesa di 9,7 milioni di euro e una durata di 720 giorni.

Sogesid tarda. Appalto rinviato per le bonifiche

Sogesid si prende altro tempo per assegnare la gara di appalto integrato per la progettazione esecutiva e realizzazione delle opere per la bonifica della falda sotto le aree Sin e Sir di Massa Carrara, compreso l’eventuale monitoraggio dell’efficacia dell’intervento. Un’operazione che prevede una spesa di circa 9,7 milioni di euro, Iva esclusa, al momento finanziati tramite risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana. Il bando, pubblicato a fine dicembre, prevedeva la consegna delle offerte entro il 6 febbraio ma c’è stato un grande interesse: una trentina di domande e chiarimenti a cui Sogesid ha dovuto rispondere entro fine gennaio.

Il risultato è che la società in house del Ministero dell’Ambiente, soggetto attuatore che deve mettere a gara l’appalto, ha dovuto rinviare la scadenza "valutate le istanze pervenute, al fine di garantire la massima partecipazione e consentire agli operatori economici interessati la formulazione di un’offerta consapevole". Il nuovo termine per la presentazione delle offerte è ora stabilito al 20 febbraio: da quel momento in poi si attenderà l’esito della gara che affiderà un’opera attesa dal territorio da oltre 30 anni.

I soggetti interessati hanno evidenziato a più riprese la complessità del progetto così come la sua importanza che richiede anche l’unione fra diversi professionisti e partner. L’appalto ha una durata complessiva prevista di 720 giorni, compresa la progettazione esecutiva. Rientra invece fra le opzioni la gestione dell’impianto di trattamento delle acque di falda e il monitoraggio degli interventi. Responsabile unico del progetto e project manager nominato da Sogesid è l’ingegnere Luigi Falco.