Consiglio dei cittadini
Consiglio dei cittadini
Carrara, 11 settembre 2018 - «Il restyling delle statue in centro è avvenuto grazie a noi. I Consigli dei cittadini erano utili: servono per la partecipazione». A parlare sono i componenti dell’ex Consiglio dei cittadini di Carrara centro. «Se la nuova amministrazione – spiegano – ha potuto eseguire la pulizia delle statue del Gigante e di Mazzini, dandone un’enfatica presentazione alla città, lo all’amministrazione di centrosinistra che ha lasciato a disposizione i finanziamenti necessari all’esecuzione dei lavori e al lavoro dei componenti del consiglio Carrara che, durante il mandato, ma anche dopo, da semplici cittadini, hanno chiesto e insistito affinché la pulizia avvenisse. Questo rimette in ballo la questione di quanto sia indispensabile che i cittadini partecipino in maniera diretta all’amministrazione, portando all’attenzione di chi governa le proposte, le istanze, i problemi dalle strade, dalle piazze, dai quartieri dove l’attenzione della giunta grillina, in quest’ultimo anno, è stata scarsa o del tutto assente. I grillini – si legge nella nota – nel programma elettorale ebbero buon gioco a promettere che avrebbero introdotto, citiamo testualmente dal programma grillino, “strumenti di democrazia diretta che riportino nelle mani dei cittadini il potere di prendere direttamente alcune decisioni e di avere strumenti di controllo sull’operato degli amministratori“. Peccato che delle tante idee buttate là in campagna elettorale, come i referendum deliberativi, abrogativi o finanziari, oppure i concorsi di idee e progettazione o come le assemblee pubbliche per condividere l’azione di governo con i cittadini, da parte dell’amministrazione grillina non si sia visto nulla». «E ciò che è peggio – proseguono – è che a palazzo civico di tutte queste belle cose non ne parlano neppure più. Alla luce del lavoro che consigli cittadini hanno eseguito, in maniera volontaria, vogliamo ribadire che sopprimere i consigli è stato un errore clamoroso. Soprattutto però vogliamo chiedere all’amministrazione di dare finalmente corpo alle tante promesse fatte in tema di partecipazione. Occorrono nuovi organismi ad hoc, che dovranno funzionare su base volontaria, ovvero senza costare un soldo ai carrarini, dove i cittadini potranno mettere le proprie idee e il proprio tempo al servizio della città. Su questo – concludono – auspichiamo che i grillini battano finalmente un colpo».