"Riportiamo il punto nascita in città". Caffaz incalza sul capoluogo

Il consigliere chiede ad Arrighi di darsi da fare per consentire ai carraresi di nascere a Carrara "Non si prenda meriti che non ha, piuttosto cerchi di far valere i diritti del riconoscimento".

"Riportiamo il punto nascita in città". Caffaz incalza sul capoluogo
"Riportiamo il punto nascita in città". Caffaz incalza sul capoluogo

Rimane aperto il dibattito politico sul riconoscimento di Carrara capoluogo di Provincia. Alle dichiarazioni del segretario provinciale della Lega Nicola Pieruccini, che pochi giorni fa aveva invitato la sindaca Serena Arrighi a non prendersi il merito della decisione e rivendicando anzi come l’argomento fosse uno dei cavalli di battaglia della Lega, arrivano anche le dichiarazioni del consigliere Simone Caffaz. Il quale chiede a Serena Arrighi di impegnarsi per riaprire in città il punto nascita del’ospedale.

"Non sono solito interpretare i fatti attraverso l’ideologia – commenta Caffaz – ma è tuttavia incontestabile che la crisi di Carrara tragga origine da fattori della coalizione di sinistra e centrosinistra, che l’ha amministrata dal 1956. Lo choc positivo del decreto è andato a interrompere un percorso fatto di regressione. Ridicolo il tentativo della sindaca Arrighi di metterci la faccia e prendersi qualche merito che non ha. Se non è così – prosegue Caffaz –, mostri gli atti di cosa ha fatto per ottenere questo obiettivo. Chi si mosse in questa direzione fu anni fa Angelo Zubbani con un accordo bipartisan tra partiti e schieramenti, anche se non credo quell’iniziativa c’entri con il provvedimento attuale".

Caffaz ha poi ricordato che il provvedimento rientra in una scelta del Governo riguardante tutte le provincie ‘bicefale’. Piuttosto che prendersi meriti che non ha, Arrighi farebbe bene a dire cosa intende fare per riportare a Carrara strutture e servizi - aggiunge il consigliere - e cosa pensa delle politiche di area vasta che l’hanno fino ad oggi penalizzata. Se la sindaca intende fare qualcosa di positivo per l’autorevolezza della città e la dignità dei suoi cittadini, si batta davvero per la tutela dei nostri servizi sanitari sviliti dal Pd e dalla sua coalizione e per permettere ai nostri figli di tornare a nascere carrarini e non massesi, sfruttando anche il suo ruolo di Presidente della conferenza dei sindaci e ripristinare un punto nascite nella nostra città".