Le ragazze di Terrarossa che hanno ripulito, con l’aiuto di alcuni coetanei, l’area chiamata “Canaletto“ dove hanno trovato di tutto
Le ragazze di Terrarossa che hanno ripulito, con l’aiuto di alcuni coetanei, l’area chiamata “Canaletto“ dove hanno trovato di tutto

Massa, 20 aprile 2019 - Per loro non è solo un angolo di natura ma è anche il posto dove si incontrano, studiano, si scambiano confidenze e consigli. Ecco perché hanno deciso di pulirlo e sistemarlo. Siamo a Terrarossa, in Comune di Licciana Nardi, dove un gruppo di ragazzi e ragazze ha deciso di pulire il Canaletto, un luogo dove prima passava la ferrovia, in una strada che porta al campo sportivo. Ultimamente è in stato di degrado. Loro si ritrovano lì da tanti anni, perché si sentono un po’ grandi per andare ai giardini, quindi preferiscono un luogo più intimo e adatto ai loro diciassette anni. Solo che c’erano ingombranti, bottiglie, cartacce e spazzatura di ogni tipo. Che fare? Rimboccarsi le maniche e iniziare a pulire lo spazio. «Noi ci ritroviamo al Canaletto ormai da anni - racconta una delle giovani coinvolte, Carolina De Vivo - è un posto a cui teniamo, lo frequentiamo soprattutto in estate perché è all’aperto, ma a volte anche in inverno se non fa troppo freddo. Spesso ci portiamo anche quaderni e libri per studiare. E’ un luogo che sentiamo nostro, ecco perché ci dispiaceva vederlo sporco».

Con Carolina ci sono anche Laura Palmieri, Elisa Capineri Tosetti, Gaia Alonzo, Miriam Simonelli, Veronica Erta, Emma Cadonici, Andrea Brizzi, Andrea Tamagna, Fabiano Puvia, Francesco Calvo, Dylan  Buttu, Loredana Neagovici, Aurora Bertocchi, Manuela Cecchi e Sara Caglieri. «Abbiamo provato diverse volte a pulire - aggiunge Carolina - ma poi la gente continuava ad abbandonare rifiuti. Abbiamo ammassato tutto e contattato la ditta per far portare via gli ingombranti».

Questi giovani si sono impegnati molto anche eprchè non hanno un punto di ritrovo a Terrarossa che possa andare bene per loro. E ora approfittano per lanciare un appello affinché sia concesso loro uno spazio in cui ritrovarsi, studiare e soprattutto stare assieme. «Abbiamo ricominciato a pulire a febbraio - dicono -, abbiamo anche disegnato alcuni murales sul muretto, per rendere il posto più accogliente. Ci piacerebbe portare alcune sedie o un tavolino, giusto per non stare sempre seduti sul muretto». Tanti i rifiuti eliminati; centinaia di mozziconi di sigaretta, cartacce e bottiglie. C’era persino un divano. «Ci era stato promesso un punto di ritrovo - aggiungono - per ora abbiamo solo il nostro Canaletto, ma speriamo che in futuro ci possa essere dato uno spazio vero».