Persa una corsa bus per il Noa: "Ne è rimasta solo una ogni ora. E’ un disservizio che va risolto"

Bennati (Polo) chiede al Comune di attivarsi con Autolinee Toscane "La causa è la chiusura ai mezzi pesanti del ponte sul Brugiano" .

Persa una corsa bus per il Noa: "Ne è rimasta solo una ogni ora. E’ un disservizio che va risolto"

Persa una corsa bus per il Noa: "Ne è rimasta solo una ogni ora. E’ un disservizio che va risolto"

Lo stop ai mezzi pesanti lungo il ponte sul Brugiano, sul lungomare, sembrava superato con una ‘rotta’ alternativa per i bus di Autolinee Toscane ma non è così secondo la consigliera del Polo Progressista e di Sinistra, Daniela Bennati, in particolare per chi deve raggiungere il Noa: "La chiusura del ponte ha determinato la cancellazione di una corsa bus verso il Noa. La linea 61 prevedeva due corse ogni ora verso l’ospedale ma una è stata cancellata. Quindi adesso per raggiungere il Noa è rimasta una sola corsa ogni ora che non è sufficiente a garantire un servizio all’altezza delle necessità. Un taglio che è un problema per quelle fasce della popolazione che utilizzano il trasporto pubblico ma che è un danno anche ambientale per una città che ha bisogno di ridurre il traffico auto. Presumiamo che i tempi di realizzazione del ponte non saranno brevi, per questo serve affrontare il problema subito".

Bennati evidenzia inoltre "l’assenza di segnaletica stradale sul lungomare che segnali la chiusura del ponte ai mezzi con peso superiore alle 35 tonnellate; una mancanza che non impedisce ai bus turistici di continuare ad attraversare il ponte con evidente pericolo per la pubblica incolumità. Nonostante la determina di chiusura avesse esplicitamente previsto l’installazione della segnaletica stradale questo non è avvenuto". Il Polo, in conclusione, chiede all’amministrazione di intervenire "per risolvere il disservizio che si è venuto a creare a seguito della chiusura del ponte; un immediato intervento con Autolinee Toscane per l’individuazione di un percorso alternativo che garantisca una corsa ogni mezz’ora è una priorità. Potrebbe essere questa l’occasione, come già hanno fatto molte città in Italia, di sperimentare una linea gratuita per sostenere sia una mobilità sostenibile sul territorio, sia garantire un servizio essenziale per la popolazione che usa il trasporto pubblico".