La voce di ‘Penna blù’. Incontro con Marone

L'autore Lorenzo Marone presenterà il suo libro 'Pennablù' a Carrara, raccontando la storia di Totò, un pappagallo coinvolto nel mondo della camorra. Un'occasione per riflettere sulla realtà nascosta dietro il luccichio dei boss.

La voce di ‘Penna blù’. Incontro con Marone

La voce di ‘Penna blù’. Incontro con Marone

Sarà lo scrittore Lorenzo Marone con il suo ultimo libro ‘Pennablù’ l’ospite della serata in programma domani alle 21.15, per ‘Voce all’Autore 2024”, il ciclo di incontri promosso dal Comune di Carrara, organizzato dalla Biblioteca Civica Lodovici, in collaborazione con le librerie Nuova Avventura e Mondadori Bookstore. La rassegna si svolge nello splendido giardino di palazzo Binelli, grazie all’ospitalità della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. L’autore (nella foto) dialogherà con Laura Bruschi.

‘Pennablù’ (Marotta e Cafiero 2024), racconta le vicende di Totò, un’ara blu, un pappagallo amazzonico di grande valore, che arriva a Napoli nella casa di don Ciro, un boss di camorra. Una casa caotica quanto la giungla, con tigri di ceramica e quadri sfarzosi. Una casa dorata. Ma la vita di Totò è difficile, finché non diventa il braccio destro di don Ciro e gli si aprono le porte del paradiso. Pennablù è una storia buffa e grottesca, uno sguardo al mondo camorristico e alla vita dei boss solo all’apparenza scintillante. Una prigione da cui è difficile fuggire, quando è l’unica vita che si è mai conosciuta.