Che sarà mai una guardia anestesiologica in meno? Un medico specializzato nel garantire alle donne di poter partorire senza dolore e al bambino di poter nascere senza traumi che nella “nuova” organizzazione ospedaliera non sarà più presente tutte le notti. In quella “vecchia” c’era perché i tempi di un parto forse neppure la cicogna ormai può più prevederli con precisione assoluta e per addormentare una madre tenendo sveglio il suo bambino forse ci vuole l’esperienza oltre alla specializzazione.
Ma i servizi, dalla sanità alla scuola, ormai sono una questione di numeri, in qualche modo i medici-manager i conti sono costretti a farli tornare, e la matematica moderna predilige il meno al più. Il sistema ancora non ha imparato a contare persone, dolore, paura, sogni e sconforto.
Emanuela Rosi