Carabinieri
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Carrara, 11 settembre 2019 - Brillante doppia operazione da parte dei carabinieri. Arrestato spacciatore di cocaina grazie alla segnalazione dei cittadini. Continuano le operazioni di controllo del territorio dei carabinieri in vari quartieri. Il pusher arrestato è una vecchia conoscenza: a gennaio i militari lo avevano arrestato a Nazzano, dopo aver assistito ad uno spaccio di cocaina avvenuto a pochi metri da casa sua. Il 23enne, all’epoca incensurato, era stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina e davanti al giudice aveva patteggiato una pena a 9 mesi di reclusione, sospesa con la condizionale. Evidentemente, quella prima lezione non gli era servita, visto che a distanza di pochi mesi, il giovane è finito nuovamente nel mirino dei carabinieri. Sono state le segnalazioni dei cittadini a mettere i militari dell’Arma di nuovo sulle tracce del pusher: il continuo viavai dall’abitazione del 23enne ha insospettito alcuni residenti della zona che hanno segnalato la situazione in caserma. A quel punto, sono cominciati gli appostamenti dei carabinieri in borghese, che per alcuni giorni hanno tenuto sotto controllo i movimenti intorno al condominio dove abita lo straniero. I militari hanno assistito in diretta allo spaccio di una dose di cocaina di circa mezzo grammo che l’extracomunitario ha consegnato ad una donna.

Entrati in azione i militari non hanno trovato cocaina in casa del ragazzo, ma hashish. L’arresto del 23enne per spaccio di stupefacenti è stato comunicato al Pm Alessandra Conforti. Nella sua casa di Bonascola aveva allestito un piccolo bazar della droga. Il continuo via vai di persone che si fermavano solo per qualche minuto per poi andarsene ha però insospettito alcuni vicini che hanno pensato bene di segnalare la cosa ai carabinieri. I militari, diretti dal maggiore Cristiano Marella, si sono così presentati alla porta della donna, una 35enne originaria del Marocco che già in passata era finita al centro di indagini per droga. A novembre i carabinieri le avevano trovato in casa tre dosi di cocaina nascoste tra le setole della scopa; questa volta invece la polvere bianca era occultata dietro a una paratia di legno accanto alla porta d’ingresso.

Qui i militari del nucleo operativo di Carrara hanno recuperato sette dosi di cocaina da mezzo grammo ciascuna, già confezionate per la vendita. A quel punto la 35enne non ha potuto fare altro che ammettere di spacciare per guadagnarsi da vivere, pertanto ed è stata arrestata in flagranza di reato. L’arresto è stato poi convalidato dal giudice Ermanno De Mattia che ha disposto per la donna l’obbligo di firma in caserma in attesa del processo.