Asilo nido
Asilo nido

Carrara, 20 maggio 2020 - Novità per i nidi comunali: il Comune di Carrara ha attivato l’attività educativa on line. L’amministrazione comunale, sempre sensibile al tema dell’infanzia, visto il protrarsi della sospensione dei servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni), ha individuato nuove strategie di intervento per il sostegno alle famiglie, alle bambine e ai bambini che frequentano i nidi comunali. Dal 15 maggio al 30 giugno, in tutti gli asili nido comunali le attività educative vengono svolte con modalità diverse, adattate cioè all’emergenza sanitaria in corso e, quindi, realizzate “a distanza”, con video incontri, in piccoli gruppi di bambini con le loro educatrici di riferimento, al fine di mantenere una continuità con la comunità educante, oltre che fornire alle famiglie un supporto per la gestione dei propri figli a casa.

Il progetto educativo, adattato alla circostanza straordinaria di questo periodo, prevede la realizzazione di attività su una piattaforma dedicata on line, nel rispetto della privacy e del corretto utilizzo dei dati personali, con la partecipazione attiva dei genitori. Il progetto per gli iscritti agli asili nido predisposto dal coordinamento pedagogico si pone una serie di obiettivi educativi, tra cui il mantenimento di un filo diretto concreto con la comunità all’interno della quale operano i servizi educativi del Comune e l’autoproduzione di materiale che possa entrare a far parte del vissuto quotidiano di tutti i nidi, cioè un qualcosa che accompagni anche dopo l’emergenza il percorso educativo dei bambini, per far emergere, in un momento di
grande emergenza, nuove relazioni con le famiglie, iniziando a intrecciare le reti e far sentire le stesse parte di una comunità educante.

Nel corso delle videoconferenze verranno proposte varie iniziative (come letture di fiabe, filastrocche, ascolto dei bisogni dei genitori), in un dialogo attivo con le famiglie. L’esperienza delle attività a distanza ha il fine di garantire la continuità con ogni piccolo utente, che potrà rivedere le educatrici, “abbracciarle a distanza” e partecipare a diverse attività educative.