Concerto di organo e ocarina. Chiude il festival di Avenza

Ultimo appuntamento nella chiesa di San Pietro alla rassegna giunta all’ottava edizione .

Concerto di organo e ocarina. Chiude il festival di Avenza
Concerto di organo e ocarina. Chiude il festival di Avenza

Si chiude con un duo inedito di organo e ocarina, il Festival Organistico internazionale. L’ormai tradizionale rassegna giunta alla ottava edizione che vede protagonista l’organo Serafino Paoli del 1852, il più antico del comprensorio carrarese, avrà il suo ultimo appuntamento domenica, alla chiesa di San Pietro ad Avenza, alle 21.15. Ingresso libero. Organizzato dalla parrocchia avenzina di don Marino Navalesi, con la collaborazione di Anspi (circolo Piergiorgio Frassati), ditta restauro organi storici ’Samuele Maffucci’ di Pistoia, Furrer Carrara, ditta Verdini Marmi, il festival è dedicato alla memoria di don Sergio Rosaia, mentre la direzione artistica è affidata a Ferruccio Bartoletti.

A chiudere il festival sono stati chiamati Giuseppe Monari all’organo e Doralice Minghetti all’ocarina che presentano ’Anima musices’, un progetto pensato dai due musicisti nel conservatorio ’Girolamo Frescobaldi’ di Ferrara, per lo studio delle combinazioni di organo, clavicembalo e ocarina. Il programma della serata prevede musiche di Guillame De Machaut, Antonio Valente, Giovanni Giacomo Gastoldi, Alessandro Marcello, Georg Friedrich Handel, Cosimo Casini,Giuseppe Malerbi, Ferdinando Provesi, Ottorino Respighi.

Giuseppe Monari studia pianoforte, organo e composizione, accordature storiche, clavicembalo e basso continuo. Partecipa a corsi di perfezionamento riguardanti vari ambiti musicali, si laurea in organo e composizione organistica al conservatorio ’Frescobaldi’ di Ferrara e in organo di secondo livello al conservatorio ’Lucio Campiani’ di Mantova e sta frequentando il secondo livello di clavicembalo e tastiere storiche. E’ componente dell’ensemble Aurata Fonte, per recupero e l’interpretazione del repertorio vocale italiano rinascimentale e barocco. Doralice Minghetti è laureata in clavicembalo e tastiere storiche al conservatorio ’Frescobaldi’ dove ha frequentato anche i corsi di accordature storiche e organo, di flauto dolce. E’ accompagnatrice al cembalo per lo stesso conservatorio e collabora con la classe di canto barocco del dipartimento di musica antica.

Nella foto: Doralice Minghetti e Giuseppe Monari

Maurizio Munda