Firenze, 30 novembre 2019 - Accerchiati da un gruppo di antagonisti e aggrediti con insulti, spinte e sputi mentre andavano alla cena elettorale con Matteo Salvini a Firenze: è quanto raccontato dal sindaco di Massa Francesco Persiani e dall'assessore massese Veronica Ravagli, che erano con le rispettive famiglie, appena arrivati all'iniziativa del Carroccio.

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«Avevamo parcheggiato in via Aretina per andare alla cena - ha spiegato Ravagli -, quando un gruppo di persone, una quarantina, che non stavano manifestando, hanno iniziato a insultarci e poi ci hanno circondato con fare minaccioso. Vicino non c'erano forze dell'ordine ed è arrivata solo una vigilessa».

Ravagli ha spiegato che, impaurita, ha preso «il telefono e iniziato a girare un video. A quel punto mi hanno strappato il telefono gettandolo via e sono stata spinta a terra. Nel frattempo hanno sputato in faccia al sindaco e a mio marito». «Ci hanno circondato minacciandoci che ci avrebbero picchiato - ha detto Persiani -. Ci siamo impauriti perché eravamo soli. Un esposto sicuramente lo faremo».

E intanto anche i consiglieri comunali di Firenze Antonio Montelatici e Emanuele Cocollini si sono trovati faccia a faccia con gli antagonisti mentre andavano alla cena del Tuscany Hall. Tornati all'auto, al termine della manifestazione, hanno trovato danni notevoli al mezzo, una Mercedes Glk: aveva lo specchietto sinistro rotto, graffi su tutte le fiancate e incisa una scritta ingiuriosa contro la Lega. 

I due consiglieri e lo specchietto danneggiato