Sara Morganti con le sorelle Giustina e Victoria (da Facebook)
Sara Morganti con le sorelle Giustina e Victoria (da Facebook)

Barga (Lucca), 18 febbraio 2021 - Sara Morganti, l’atleta paralimpica originaria di Barga, campionessa del mondo di paradressage, freestyle e tecnico grazie al titolo ottenuto il 29 agosto 2014 ai Mondiali di Caen e ai titoli ottenuti nel 2018 a Tryon è entrata a far parte del gruppo delle Fiamme Azzurre, il gruppo sportivo della Polizia penitenziaria. Proprio le Fiamme Azzurre hanno reso nota la notizia, comunicando che Sara, stella dell’equitazione paralimpica e rappresentante degli atleti nel Comitato Italiano Paralimpico, è entrata a far parte della famiglia delle Fiamme Azzurre.
Non una notizia di poco conto anche perché Sara è la prima atleta dell’equitazione paralimpica che viene tesserata in un Gruppo sportivo militare o di corpi civili dello Stato e le Fiamme Azzurre con orgoglio sottolineano di aver fatto da apripista nel mondo dello sport paralimpico, sostenendo e promuovendo il sempre crescente movimento sportivo di atleti diversamente abili.

Per Sara poi, indubbiamente, un importante opportunità per la sua crescita sportiva ed agonistica che dal 2005 è inarrestabile: “Ne sono veramente onorata - ha detto Sara sulle sue pagine social - Fino a oggi non avevo detto a nessuno che sarei entrata nelle Fiamme Azzurre perché mi sembrava troppo bello per essere vero. La notizia è ora ufficiale anche se ancora non riesco a crederci. Dire che sono felice è riduttivo e ce la metterò tutta per onorare la scelta che è stata fatta”.

Sara è cresciuta a Barga dove tuttora vivono i propri genitori, Giancarlo e Margaret e dove vivono anche i suoi cinque tra fratelli e sorelle. A Barga è davvero la beniamina di tutti. Ora vive a Lucca con il marito Stefano Meoli, anche lui appassionato di cavalli.
Da quando aveva diciannove anni è affetta da sclerosi multipla, ma la malattia non le ha impedito di ottenere importantissimi risultati, pur se con grandi sacrifici fisici e spesso dovendo lottare con le conseguenze della propria malattia. Proprio per questo è divenuta un simbolo per tutti. Il suo impegno sportivo, il suo esempio, sono stati davvero formidabili.

Quando nel 2018 a Barga fu festeggiata dopo la conquista di due titoli mondiali a Tryon, Sara ai suoi concittadini disse: “Se una cosa la vogliamo veramente, se ci si lavora tanto, ci si spera, ci si crede, c’è la possibilità di raggiungerla. E io ci ho sperato tanto, ho lavorato tanto, ho fatto sacrifici anche oltre ogni mio limite. Però ne è valsa la pena anche solo per condividere la mia gioia con voi”.
Nel paradressage la sua carriera inizia appunto nel 2005 e da allora i risultati eccellenti sono stati la costante. Campionessa del mondo di equitazione, nella disciplina di paradressage freestyle e tecnico grazie al titolo ottenuto il 29 agosto 2014 ai Mondiali di Caen e ai titoli ottenuti nel 2018 a Tryon. 24 volte campionessa italiana, 2 argenti e 4 bronzi ai campionati europei, ha sfiorato il podio mondiale ai Mondiali di Lexington nel 2010 e ha ottenuto il quarto posto anche alle Paralimpiadi Londra 2012. Era una delle favorite anche per le paralimpiadi di Rio del 2016 dove però la delusione fu tanta a causa di una ancora inspiegabile squalifica della sua inseparabile cavalla Royal Delight, dopo una ispezione veterinaria; decisione che le precluse la possibilità di partecipare alle gare. Tra gli ultimi risultati, la medaglia di argento agli europei del 2019 ma ce ne sono stati tanti altri in questi anni. Un cammino davvero importante insomma, costellato anche di momenti e di soddisfazioni importanti. Nel 2014 le viene assegnato dalla Regione Toscana il Pegaso per lo Sport ; viene ricevuta nel 2014 dal presidente della Repubblica Napolitano e nel 2016 anche dal Papa ; è stata eletta atleta paralimpica del mondo del mese di settembre 2014. Riceve nella sua Barga il premio San Cristoforo d'Oro 2014 quale massimo riconoscimento conferito dal comune . A livello sportivo il CONI nel 2014 le assegna la Medaglia d'Oro al valore atletico; ad agosto 2015 e ad aprile 2016 ed a giugno 2019 è prima nel Ranking Mondiale FEI nel Paradressage..Nel 2018 viene eletta presidente della Commissione Nazionale Atleti Paralimpici del CIP.
Ora un nuovo importante passaggio nella sua carriera sportiva per tentare di crescere ancora supportata da una struttura sportiva importante come il gruppo delle Fiamme Azzurre