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11 mag 2022

Rodriguez no, Belloni forse, Collodel "ni"

Prende forma la Lucchese del futuro: niente rinnovo per lo spagnolo, qualche spiraglio per il trequartista, il mediano deve pensarci

Da sinistra, nelle foto «Alcide»: Rodriguez, Belloni e Collodel
Da sinistra, nelle foto «Alcide»: Rodriguez, Belloni e Collodel
Da sinistra, nelle foto «Alcide»: Rodriguez, Belloni e Collodel

Rodriguez no, Belloni forse, Collodel "ni". Potrebbe essere questo l’esito dei rinnovi in casa rossonera.

Partiamo dall’attaccante spagnolo, al quale la società ha corrisposto un discreto ingaggio per alcuni mesi, con l’obiettivo di poterlo utilizzare nella parte finale della stagione o, meglio, nei play -off. Il fatto è che Rodriguez si è presentato, come spesso accade a tutti gli svincolati fermi da diversi mesi, in forte ritardo di preparazione e, nel momento in cui avrebbe potuto fare il suo esordio in rossonero, a Gubbio, non è potuto entrare per una questione di regolamento in merito alle sostituzioni durante la partita.

La vicenda di Rodriguez dovrebbe servire da esempio per il futuro, nel senso che è sempre un rischio ingaggiare giocatori, sia pure con un passato importante, ma fermi da parecchi mesi. La Lucchese, in parole semplici, ha speso parecchie migliaia di euro per nulla o, meglio, ha permesso all’attaccante catalano di rimettersi, in qualche modo, in… pista per la prossima stagione.

E siamo a Belloni, il trequartista di Massa, considerato in maniera unanime il miglior giocatore della Lucchese della stagione appena conclusa. Arrivato da Arezzo, dopo una stagione tribolata, gli era stato proposto un contratto annuale, forse perché la società rossonera non era del tutto convinta delle sue qualità tecnico-agonistiche. Invece Belloni, non solo si è adattato al gioco di Pagliuca, ma ha arricchito il reparto avanzato con giocate di classe ed anche con gol importanti (alla fine saranno sei).

Il discorso è semplice e, al tempo stesso, complicato. La società vorrebbe tenerlo, rivedendo il suo ingaggio e allungando il contratto per altri due anni. Il giocatore a Lucca si è trovato bene, sia con la dirigenza che con il tecnico, ma, essendo un professionista, deve pensare al suo futuro. Siccome su Belloni è piombata, in primis la Carrarese (per lui sarebbe come andare a giocare a casa), proponendogli un ingaggio importante, ecco che la sua permanenza in rossonera l’abbiamo giudicata con la parola "forse".

Il diesse Deoma aspetta, comunque, di incontrare il procuratore di Belloni per conoscere le sue pretese economiche. Sembra che la Lucchese sia pronta a proporgli un giusto adeguamento dello stipendio, con tanto di prolungamento: ma sarà sufficiente per convincerlo a rimanere? Forse, appunto.

E chiudiamo questa piccola carrellata sui rinnovi dei giocatori in scadenza con il mediano Collodel che, a Lucca, si è sicuramente rilanciato. Con la Cremonese salita di nuovo in serie "A", è probabile che il giocatore venga ceduto in "B", sempreché abbia le richieste. Se ciò non dovesse accadere, Collodel ha lasciato intendere che rimarrebbe volentieri a Lucca.

Infine, nei prossimi giorni, Deoma, incontrerà anche i procuratori di Minala, Picchi e Baldan per completare, così, l’operazione che riguarda gli eventuali rinnovi.

Anche nel prossimo week-end gli osservatori della Lucchese saranno su alcuni campi della serie "C" per seguire le finali play-off e play-out.

Emiliano Pellegrini

© Riproduzione riservata

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