Dopo la 27ª, la Lucchese è sempre all’ultimo posto, con 19 punti, ma ha raggiunto il Livorno, sconfitto di misura a Crema. Per quanto riguarda la zona play-out, ha compiuto un significativo passo in avanti proprio la Pergolettese di De Paola che, dopo la seconda vittoria consecutiva, si è portata a quota 32 ed ha scavalcato il Novara. Ammesso per un attimo che al Livorno vengano tolti due o al massimo quattro punti, la Lucchese si porterebbe al penultimo posto, che significherebbe ugualmente...

Dopo la 27ª, la Lucchese è sempre all’ultimo posto, con 19 punti, ma ha raggiunto il Livorno, sconfitto di misura a Crema. Per quanto riguarda la zona play-out, ha compiuto un significativo passo in avanti proprio la Pergolettese di De Paola che, dopo la seconda vittoria consecutiva, si è portata a quota 32 ed ha scavalcato il Novara. Ammesso per un attimo che al Livorno vengano tolti due o al massimo quattro punti, la Lucchese si porterebbe al penultimo posto, che significherebbe ugualmente retrocessione, perché i punti di distacco dalla quint’ultima, l’Olbia, sono 9, uno in più per poter disputare i play- out.

E’ vero che i rossoneri hanno recuperato un punto sulla Giana Erminio, allenata da Oscar Brevi, sconfitta in casa dalla Pro Vercelli, ma attenzione: perché i lombardi, dove è tornato ad esprimersi a buoni livelli lo sfortunato ex rossonero Greselin, devono recuperare la gara con la Pro Sesto, fissata per mercoledì 24 marzo e teoricamente potrebbero salire a quota 24. Inoltre la Lucchese avrà lo scontro diretto in trasferta. Comunque la si giri, la Pantera deve, prima di tutto, migliorare il suo rendimento e, poi, fare la sua corsa sull’Olbia (punti 28) e, se vogliamo, sul Piacenza, che ha 29, ma che dovrà essere affrontato in trasferta.

Inutile fare tabelle. I rossoneri sanno che devono invertire la rotta, soprattutto al "Porta Elisa", dove hanno vinto una sola volta (1 a 0 al Piacenza), oltre che a fare punti dovunque, anche mercoledì pomeriggio, alle 15, a Bergamo, contro l’Albinoleffe di Zaffaroni che, sul proprio terreno, ha questo rendimento: 4 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Non granché, a dire il vero. Da ricordare che una delle quattro battute a vuoto casalinghe l’Albinoleffe l’ha rimediata contro il Livorno.

La formazione lombarda, comunque, ha un organico di tutto rispetto, con qualche individualità di spicco proprio nel settore avanzato. Basti ricordare Manconi, capocannoniere del girone con 11 centri, di cui quattro realizzati proprio contro la Lucchese, al "Porta Elisa", quando gli ospiti s’imposero 5 a 4. Uno dei giocatori da marcare con attenzione sarà Giorgione, che fa il trequartista, più Genevier. Anche i lombardi giocano con il modulo "3-5-2". Un avversario strutturato, ma una Lucchese attenta e determinata, avendo, soprattutto, l’approccio giusto, può tornare a casa con un risultato positivo. Quello di mercoledì è il primo dei tre turni infrasettimanali di questa parte finale. Gli altri si giocano il 17 marzo a Gorgonzola, contro la Giana e il 14 aprile, a Carrara.

Emil. Pell.