Quotidiano Nazionale logo
10 mag 2022

La strada per la salvezza è in salita Real Forte, 180 minuti di fuoco

La sconfitta con la Tritium ha lasciato il segno, ma adesso Bonuccelli deve lavorare sulla testa dei suoi

La sconfitta interna con la Tritium pregiudica il cammino salvezza
La sconfitta interna con la Tritium pregiudica il cammino salvezza
La sconfitta interna con la Tritium pregiudica il cammino salvezza

È il momento di restare uniti. Arriveranno i tempi per le analisi e per capire quali sono stati gli errori di una stagione tormentata che, a prescindere da come andrà a finire, lascerà il segno. Adesso è necessario remare tutti dalla stessa parte per raggiungere un obiettivo, quello della salvezza diretta, ancora alla portata. Sembra incredibile ma, nonostante il pessimo rendimento degli ultimi due mesi (cinque punti nelle ultime nove gare), il Real Forte Querceta è ancora sopra la linea dei playout. Quel punto di vantaggio dal GhiviBorgo va difeso a ogni costo, in 180 minuti che si preannunciano di grande passione.

Prima la trasferta thrilling sul campo del Progresso, attualmente terzultimo a 34 punti, sei in meno dei versiliesi; poi il match casalingo contro una Sammaurese salva ma ancora battagliera, come ha dimostrato la vittoria a Borgo San Donnino. Due gare da non sbagliare per evitare il sorpasso di Vangioni e compagni.

La sconfitta interna con la Tritium ha lasciato il segno. Inevitabile che sia così. Contro l’ultima in classifica, con la peggior difesa del campionato, il Real Forte Querceta ha costruito solo un’occasione da rete, il diagonale di Di Paola in apertura respinto da Colnaghi. Poi tanta generosità e niente più. La squadra gioca con la paura e la tensione che frenano le gambe e le idee. C’è un dato eloquente come una sentenza: da inizio anno il Real Forte Querceta ha incassato undici cartellini rossi (tredici se sommiamo i due al tecnico Bonuccelli), un numero impressionante che testimonia la difficoltà a gestire l’emotività della partita. Se nelle ultime due gare è difficile (se non impossibile) immaginare stravolgimenti tattici, sarà fondamentale lavorare proprio sulla testa (e sulla condizione atletica) dei giocatori: è necessario togliere qualsiasi alibi, evitare di cercare un colpevole esterno e responsabilizzare un gruppo che si trova a un bivio decisivo: salvare una stagione difficile o buttarla via del tutto.

Michele Nardini

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?