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4 mag 2022

Due attaccanti da doppia cifra per la Lucchese

Serie C. Ecco cosa servirà ai rossoneri per la prossima stagione. Il reparto avanzato è quello che avrà bisogno di innesti robusti

Con più di mezza squadra già sotto contratto, il prossimo mercato della Lucchese sarà incentrato sulla ricerca di almeno due attaccanti forti, da doppia cifra, con esperienza della categoria. Perché sarà il reparto avanzato quello che avrà bisogno di innesti robusti, alla luce di quanto si è visto nel corso del campionato ed anche nella sfida di Gubbio.

Questa dunque, la situazione in casa rossonera. Hanno ancora due anni di contratto l’allenatore Pagliuca ed il portiere Coletta. Hanno invece ancora un anno i vari Cucchietti, Semprini, Bellich, Collodel, Visconti, Corsinelli, Bachini, Nannini, Brandi. Poi ci sono i “prestiti“, come quelli di Frigerio, Babbi, Ubaldi, Ruggiero, Nanni e Gibilterra, che dovrebbero rientrare nelle rispettive società di appartenenza, a meno che la Lucchese non chieda il rinnovo del prestito soprattutto per Frigerio e Ruggiero. Da valutare le posizioni dei giovani Quirini, Zanchetta, D’Ancona e Plai.

E questa è invece la situazione dei giocatori con il contratto in scadenza. Si tratta di Belloni, Papini, Baldan, Picchi, Minala e Rodriguez. Mentre per Papini il diesse Deoma si è già espresso, dicendo, di fatto, che rimarrà in rossonero, la situazione più delicata riguarda Niccolò Belloni. Il tre quartista massese è stato decisamente il miglior giocatore della Lucchese e questo gli ha permesso di essere “attenzionato“ da alcune società della serie C e non solo del girone B. Ora bisognerà capire se Belloni, sul quale sembra sia piombata la Carrarese, accetterà l’eventuale ritocco che gli proporrà la società rossonera, oppure chiederà una cifra fuori del budget rossonero. In questo caso sarebbe libero di andarsene. Molto meno complicate le altre posizioni, compresa quella del camerunense Minala che proprio grazie alla Lucchese, si è rimesso in gioco. Sembrano essere fifty-fifty le probabilità che il metronomo rimanga a Lucca.

Infine c’è il discorso dello spagnolo Rodriguez, che solo per una questione legata alla effettuazione dei cambi, durante la partita di Gubbio, non è potuto entrare. La società lo ha pagato per alcuni mesi, senza aver avuto la possibilità di vederlo realmente all’opera. Nei prossimi giorni il diesse Deoma parlerà con il giocatore per capire se ci saranno ancora i presupposti per andare avanti insieme, oppure no. Rispetto allo scorso anno il lavoro che attende Deoma (nella foto a sinistra insieme a Bruno Russo) è sicuramente meno impegnativo proprio in virtù del fatto che più di mezza squadra è sotto contratto, a parte Bellich che dovrebbe andare al Cittadella in serie B, ma non mancherà l’impegno per colmare al meglio quella che è stata la vera lacuna della squadra, la mancanza di attaccanti forti anche nel gioco aereo, oltreché “abituati“ ad andare generalmente in doppia cifra.

Dunque sono essenzialmente due i “nodi“ da sciogliere per provare ad alzare l’asticella: due punte di spessore e la permanenza in rossonero di Niccolò Belloni. La Lucchese ha tutto il tempo davanti per prendere delle decisioni che sono di fondamentale importanza per la costruzione di una squadra che ha già una sua ossatura valida.

Emiliano Pellegrini

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