Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
4 lug 2020

Alla conquista delle vette più famose d’Italia

La nuova sfida di Andrea Lanfri e Massimo Coda. Un modo per valorizzare le montagne italiche e per abbattere ogni barriera fisica e mentale.

4 lug 2020
Nuova sfida per Andrea Lanfri in compagnia dell’amico Massimo Coda: si tratta della scalata di alcune vette italiane più famose
Nuova sfida per Andrea Lanfri in compagnia dell’amico Massimo Coda: si tratta della scalata di alcune vette italiane più famose
Nuova sfida per Andrea Lanfri in compagnia dell’amico Massimo Coda: si tratta della scalata di alcune vette italiane più famose
Nuova sfida per Andrea Lanfri in compagnia dell’amico Massimo Coda: si tratta della scalata di alcune vette italiane più famose
Nuova sfida per Andrea Lanfri in compagnia dell’amico Massimo Coda: si tratta della scalata di alcune vette italiane più famose
Nuova sfida per Andrea Lanfri in compagnia dell’amico Massimo Coda: si tratta della scalata di alcune vette italiane più famose

Five Peaks. Un tour italiano per valorizzare le vette italiche e per abbattere ogni barriera fisica e mentale. Andrea Lanfri, atleta e alpinista che corre con due protesi ai piedi e arrampica malgrado una meningite gli abbia portato via anche sette dita delle mani. Il lockdown lo ha costretto a rivedere il calendario delle imprese fissate per il 2020 e 2021 e posticipare tutte le date. Anche la scalata all’Everest, impresa che programma da tempo e in grado di farlo entrare nei record: sarebbe il primo uomo al mondo con amputazioni agli arti superiori e inferiori a raggiungere il tetto del Mondo, 8848 metri. Nel 2021 in programma un altro sogno, il K2K. Uno come Andrea, però, non lo si scoraggia facilmente. E annuncia così la sua prossima avventura totalmente made in Italy: un tour estivo, con l’obiettivo di scalare alcune delle montagne tricolori più famose. L’esordio con la più alta vetta delle Dolomiti: "Abbiamo percorso la cresta ovest della Marmolada, ora tocca al Gran Paradiso, Monviso, Monte Bianco e, infine, come ciliegina sulla torta, il Cervino. Voglio condividere tutto ciò con il mio amico e compagno di avventura Massimo Coda. Credo che saremmo i primi due disabili a salire il Cervino dalla cresta del Leone contando solo ed esclusivamente sulle nostre forze". Massimo, atleta biellese e grande appassionato di montagna, arrampica con una protesi al titanio dal ginocchio in giù. Nel 2009 il piemontese era rimasto vittima di un grave incidente in montagna, iniziando così un calvario durato 8 anni e sottoponendosi a 16 interventi chirurgici: ha deciso di ritornare nelle sue amate montagne e nel marzo 2018 ha deciso di amputare l’arto compromesso. La protesi lo ha aiutato progressivamente a riprendersi il pieno possesso della sua vita e tutti quei sogni che prima sembravano irraggiungibili. I due si sono conosciuti ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?