Vigili del fuoco

Lucca, 13 giugno 2018 -  I Vigili del fuoco sono in subbuglio. Per il sindacato Conapo, la sede del comando in via Barbantini è in gravissime condizioni di degrado e se non ci saranno certezze sui lavori annunciano che chiederanno di andarsene da Lucca, per una sede più adeguata. Sarebbe stato sufficiente il solo colpo d’occhio per farsi una idea concreta della situazione altamente critica nella quale versa il comando dei Vigili del fuoco di Lucca.Tuttavia il segretario nazionale del sindacato autonomo Conapo, Antonio Brizzi, ha voluto constatare singolarmente ogni zona degli edifici prima di trarre le proprie conclusioni. 
 
«Una ispezione dettagliata e silenziosa - raccontano i vigili che lo accompagnavano - a parlare era la faccia scura del segretario, che si incupiva sempre di più alla visione di una nuova fettuccia, di una crepa più pronunciata andata ad aggiungersi alle altre presenti e di quei container diventati ormai lo spazio utile destinato alla parte operativa». L’assemblea che è seguita è stata l’occasione per Brizzi di tracciare un percorso certo nelle modalità e nei tempi, considerato ormai non più evitabile nonostante gli accordi esistenti con la Provincia di Lucca, ente proprietario dell’area, che in previsione avrebbe messo a bilancio lavori di messa in sicurezza per 400mila euro.
 
«Impossibile permanere in questa condizione di precarietà e insicurezza - ha esordito il segretario nazionale Conapo -, sia per le condizioni strutturali in continuo peggioramento sia per il rispetto dovuto a un corpo dello Stato che con abnegazione e sacrificio mette giornalmente la propria professionalità al servizio dei cittadini. A rischio, arrivati a questo punto, anche l’efficienza stessa degli interventi con la possibilità di dover far fronte contemporaneamente a emergenze interne ed esterne. O ci sarà una certezza di pronta partenza dei lavori e di un veloce ripristino della funzionalità della sede - conclude con durezza Antonio Brizzi - o ci vedremo costretti a chiedere che i Vigili del Fuoco vengano tolti da Lucca, cercando altrove una sede adeguata alle loro necessità.» L’elenco delle problematiche esistenti continua ad allungarsi, come più volte evidenziato dal segretario provinciale Nicola Todaro, e la linea espressa ieri dal Conapo sarà nelle prossime ore notificata agli enti istituzionali preposti al controllo territoriale, con informativa diretta anche al Ministero dell’Interno.