Test rapidi (Foto Ansa)
Test rapidi (Foto Ansa)

Lucca, 20 febbraio 2021 - Arrivano i vaccini per gli ultraottantenni. Quanti? Sei dosi per ogni medico di famiglia a settimana. Una goccia nel mare. E ogni settimana sarà il medico stesso, attraverso un’App dedicata, a eseguire il nuovo ordine. Lunedì inizierà la distribuzione – nel pomeriggio saranno eseguite le prime vaccinazioni – e le farmacie avranno un ruolo cruciale nella catena: saranno infatti il punto di incontro tra chi fornisce le dosi e il medico che avrà fatto gli ordinativi ogni settimana, entro il venerdì, per ritirarli il martedì seguente.

Una volta scongelato – Pfizer deve restare a meno 70 gradi – c’è un tempo massimo di 5 giorni per somministrarlo. A quel punto sarà il medico di famiglia a decidere chi vaccinare, per età e per quadro clinico. Il conto alla rovescia è iniziato anche per un’altra importante iniziativa che a giorni coinvolgerà gli studenti under 18: una massiccia campagna di screening con tamponi gratuiti effettuati in farmacia. “Stiamo attendendo la delibera attuativa della Regione – fa sapere il dottor Salvatore Ingrosso, dell’Ordine dei Farmacisti e titolare della “Novelli“ a Ponte San Pietro –. Sbloccherà l’accesso, gratuito, a tutti gli studenti under 18, che a quel punto potranno venire direttamente in farmacia per i test.

“Inoltre – fa sapere il dottor Ingrosso – anche il Comune si sta attivando concretamente sul fronte della prevenzione. Sta infatti provvedendo a stanziare un budget destinato ai tamponi nelle scuole, anche per il personale scolastico e eventualmente, se non saranno inclusi nel piano della Regione, anche per i bambini più piccoli“. Ma la grande attesa è per il vaccino in farmacia, una sorta di “libera tutti“ e anche un segnale che finalmente le dosi arriveranno – quando sarà – in quantità adeguate.

“E’ difficile dire oggi quando si approderà alla cosiddetta vaccinazione di massa– sottolinea Ingrosso –, pare verosimile il mese di aprile. Qualunque sarà la data ci troverà comunque pronti e formati per poter eseguire noi stessi le vaccinazioni. E’ stato infatti appena superato il limite del Regio Decreto del ’38 che ci impediva questa possibilità anche per le “semplici“ dosi di antinfluenzale. La svolta c’è stata: abbiamo già un ampio konow how ma ci formeremo e certamente aderiremo visto che le nostre farmacie sono approdi facili e diffusi sul territorio“.

Laura Sartini