Arriva “S(k)in. L’acido sull’anima”, la mostra fotografica di Marino Da Costa, interamente dedicata alla violenza sulle donne. Il fotografo, originario di Dezza, ha documentato attraverso un lungo e intenso reportage in India le condizioni di vita delle vittime degli attacchi con l’acido: storie toccanti di una violenza inumana che colpisce tanto il fisico quanto la psicologia delle donne.
La mostra sarà visitabile dal 6 settembre, dalle 18, al 20 ottobre sotto le Logge di piazza XX settembre. I contributi raccolti durante l’inaugurazione saranno interamente devoluti all’associazione ASSF - Acid Survivor Saahas Foundation di Mumbai che dal 2016 si occupa di dare sostegno alle vittime.
"S(k)in - spiega Da Costa - racchiude un significato profondo e complesso. La parola “skin” in inglese significa “pelle”, richiama il tema centrale: la pelle come elemento che subisce il danno devastante degli attacchi con acido. Inserendo la “k” tra parentesi, il titolo rivela un altro livello di significato con la parola “sin”, che in inglese significa “peccato“".
"Questo “peccato” non rappresenta solo l’atto violento di chi compie l’aggressione, ma anche il senso di colpa ingiustamente imposto a chi lo subisce. Le vittime spesso si ritrovano a fare i conticon un fardello emotivo e psicologico, come se la violenza subita fosse una punizione meritata".