Bruno Tommasi
Bruno Tommasi

Lucca, 17 settembre 2015 - Monsignor Tommasi è deceduto all'ospedale dopo che aveva accusato un malore nella sua casa di Viareggio. Nato il 14 gennaio del 1930 a Montignoso, dal 2005 era arcivescovo emerito di Lucca. Dopo aver compiuto gli studi al Seminario arcivescovile di Lucca, il 6 luglio del 1958 fu ordinato presbitero dall'arcivescovo Antonio Torrini. Ha ricoperto incarichi di direttore spirituale e poi di rettore del Seminario di Lucca, ed è stato priore della parrocchia di Sant'Anna fino al 1983. Il 10 giugno del 1983 Papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Pontremoli e vescovo coadiutore di Apuania. Il 12 luglio del 1983 ricevette così l'ordinazione episcopale: un giorno molto particolare per la città di Lucca, visto che si celebra il patrono San Paolino.

Dopo un breve ritorno nella Diocesi di Massa-Carrara-Pontremoli, il 20 marzo del 1991 Papa Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo di Lucca, succedendo così a Giuliano Agresti, deceduto il 18 settembre 1990. Poi, nel 2005, lo stesso Giovanni paolo II accolse la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età. Divenne così vescovo emerito mentre a Lucca intanto giunse l'arcivescovo coadiutore Italo Castellani.

La salma del vescovo Bruno sarà esposta nella giornata di domani venerdì 18 settembre nella chiesa di Santa Rita a Viareggio (quartiere Campo di Aviazione) e alle ore 21 ci sarà una veglia di preghiera. Poi, la camera ardente dell'arcivescovo sarà allestita a Lucca nel Palazzo Vescovile, ove ha abitato durante gli anni del suo episcopato. Sabato 19 settembre nel pomeriggio dalle ore 15 la camera ardente sarà aperta per la preghiera e la visita dei fedeli. Nella giornata di domenica 20 la camera ardente sarà aperta dalle ore 8 e resterà aperta interrottamente fino alla veglia delle ore 21. Lunedì 21 giorno delle esequie la salma sarà traslata nella chiesa Cattedrale alle ore 10 fino al rito  funebre. Le esequie di monsignor Bruno Tommasi, saranno celebrate lunedì 21 settembre alle ore 16,30 in Cattedrale a Lucca. La liturgia sarà presieduta dall’arcivescovo monsignor Italo Castellani.