I misteri delle filigrane Magnani, con gli esperti Bini e Caudullo

Cosa raccontano le antiche filigrane Magnani del Museo della Carta di Pescia Quali strategie commerciali hanno consentito alla Carta Magnani di essere conosciuta in tutto il mondo? La filigrana con le immagini di Napoleone e Maria Luisa d’Austria è solo un caso di ‘marketing ante litteram’? Domande alle quali Massimiliano Bini e Marta Maria Caudullo cercheranno di dare una risposta nell’incontro di oggi, ‘Nel segno di Pescia. Le filigrane Magnani del Museo della Carta e il caso Napoleone’, che avrà inizio, come sempre, alle 16:30 nell’Antica Armeria di Palazzo Ducale e che rientra nel ciclo ‘I Martedì del Palazzo’, organizzato dalla Provincia, in collaborazione con l’associazione ‘Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana’, che ne cura anche la parte scientifica. Da tempo, infatti, il Museo della Carta è impegnato a comprendere e delineare al meglio questa particolare storia, attraverso la catalogazione e lo studio delle collezioni, condotta in collaborazione con la Soprintendenza di Firenze, l’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione di Roma e la Scuola di alti studi Imt di Lucca.

Massimiliano Bini, direttore del Museo della Carta di Pescia è laureato all’Università di Pisa in Conservazione dei Beni culturali e ha conseguito un Phd in Management e Tecnologie dei Beni culturali all’Imt di Lucca. Dal 2001 dirige il museo pesciatino, curando tutti gli aspetti del programma culturale. Marta Maria Caudullo, ricercatrice al Museo della Carta di Pescia, è laureata in Storia dell’arte all’Università di Firenze e diplomata alla Scuola di specializzazione di Roma ‘La Sapienza’; ha avuto esperienze di ricerca e curatela in varie realtà museali italiane e straniere. L’ingresso è gratuito, info e prenotazioni al numero 0583 417363 o 0583417946. Al calendario collaborano anche Villa Reale di Marlia, Cineforum Ezechiele 25,27, Fidapa Lucca.