Luciano Cardinotti davanti ad una paper machine Recard circondato dalle familiari che lavorano in azienda
Luciano Cardinotti davanti ad una paper machine Recard circondato dalle familiari che lavorano in azienda

Lucca, 12 aprile 2018 - Punta al record del mondo di velocità per macchine produttrici di carta, la "paper machine" costruita da Recard a Villa Basilica e in funzione da circa tre mesi nello stabilimento di Tassignano delle Cartiere Carrara. Un record sicuramente meno famoso di quello di Usain Bolt sui cento metri ma, forse, più curioso, perché nessuno immaginava che esistesse un albo d’oro anche per questo tipo di primati. Scopriamo che il record attuale è di 2.200 metri al minuto, mentre la macchina Recard, al momento, è arrivata a 2.150 metri al minuto con ancora margini di miglioramento.

Provate a immaginare una macchina che produce carta e che, in un minuto, sforna un foglio lungo due chilometri e 150 metri e, magari, tiene quella velocità per ventiquattro ore in un giorno: un mare di carta!

Alla Recard non disperano di iscrivere il proprio nome nella lista con questa macchina o con una delle molte altre che hanno in cantiere.

Da Villa Basilica stanno per partire o partiranno macchine per la aziende in Svezia (Klipan); Ungheria (Drenik); Tunisia (Azur Papier); Guatemala (Pepelera Interntional). Ciò a dimostrazione che l’officina fondata nel 1962 dai fratelli Piero e Luciano Cardinotti con Silvano Renieri è un’eccellenza nel panorama mondiale della produzione di macchine per cartiera.

Per non parlare dei rapporti con le società italiane. Un dato per riassumerli tutti: quella che cerca di battere il record a Tassignano è la settima macchina fornita da Recard al Gruppo Carrara.

Proprio Luciano Cardinotti, presidente di Recard SpA, ci parla di questa macchina e della prospettiva di raggiungere il record mondiale: "Siamo molto soddisfatti di questo che per quanto rigarda le macchine costruite da noi è record, che pone la nostra tecnologia al livello di quella dei grandi costruttori mondiali. Il record assoluto di 2200 m/min non è molto lontano. Faremo del nostro meglio per raggiungerlo e, magari, superarlo".

"Crediamo che questa macchina sia in grado di raggiungere questo traguardo tra un po’ di tempo. In ogni caso abbiamo altre opportunità, visto che le nostre macchine identiche installate negli Stati Uniti, in Massico, Colombia, Peru,  Turchia e Italia che già lavorano a 2000 m/min o con quelle che stiamo consegnando ad una multinazionale canadese, a una multinazionale serba ed a un cliente tunisino".