Banca Etruria
Banca Etruria

Cecina (Livorno), 15 febbraio 2016 - IL MOVIMENTO Cinque Stelle scende in piazza, a Cecina, a fianco dei risparmiatori di Banca Etruria e lo fa schierando i pezzi grossi. “Il 4 marzo – annunciano – saremo tutti di fronte alla filiale di Banca Etruria in corso Matteotti a Cecina a partire dalle 10. Ci saranno tutti i meet up della costa, i cittadini truffati e le lor famiglie. Saranno presenti i nostri consiglieri regionali e anche alcuni parlamentari 5Stelle. E abbiamo ricevuto la promessa di sostegno da altri gruppi di truffati in Toscana”.

Oltre agli attivisti cecinesi ci saranno dunque anche Giacomo Giannarelli, Irene Galletti e Gabriele Bianchi del consiglio regionale e i senatori Sara Paglini e Gianni Girotto.

E sarebbero circa una sessantina i risparmiatori cecinesi che si trovati loro malgrado coinvolti nel crac di Banca Etruria e che si trovano con delle obbligazioni che non hanno più alcun valore. Tra loro ci sono lavoratori, anziani pensionati, c'è chi ha perso in un attimo ventimila euro e adesso pretende di avere risposte. Molti di loro si sono riuniti in un comitato che aveva annunciato già a dicembre l'intenzione di indire una manifestazione di fronte alla filiale per tenere alta l'attenzione sul problema. E' stato anche avviato un confronto con le associazioni di consumatori per valutare possibili azioni legali al fine di ottenere risarcimenti pari a quanto è andato in fumo.

Il Movimento Cinque Stelle ha anche presentato una mozione in consiglio comunale che chiedeva la costituzione di un fondo di solidarietà per aiutare i risparmiatori cecinesi danneggiati con le spese legali. “Dalla solidarietà a parole – ribadiscono – dobbiamo passare ai fatti”. La mozione deve ancora essere discussa in commissione.