I sindaci della costa toscana al Forum della "Nazione" (New Press Photo)
I sindaci della costa toscana al Forum della "Nazione" (New Press Photo)

In occasione del Forum organizzato dalla "Nazione", i  sindaci di Livorno Luca Salvetti, di Pisa Michele Conti, di Portoferraio Angelo Zini e il vice sindaco di Grosseto Luca Agresti hanno firmato il patto ’Il rilancio della costa’.  Le priorità per la costa sud sono raccolte nel P.I.N: Programmazione (cartellone 
di eventi), Infrastrutture (collegamenti tra continente e Arcipelago) e ’Non solo mare’ (integrazione tra mare, borghi collinari e turismo slow)

Firenze, 6 giugno 2020 - Fate le vacanze in Toscana! L’invito arriva forte e chiaro dai sindaci della costa che ieri hanno firmato il ’patto’ per il rilancio del turismo post Covid. E la Toscana meridionale ha fatto la voce grossa. Non una sola voce – impossibile nella regione dei campanili – ma un concerto di solisti. La volontà di far squadra c’è, almeno a parole. Luca Salvetti, sindaco di Livorno, Michele Conti, primo cittadino di Pisa, Angelo Zini al timone del Comune di Portoferraio e Luca Agresti, vicesindaco di Grosseto, hanno firmato il P.I.N, acronimo di Programmazione (cartellone condiviso di eventi), Infrastrutture (collegamenti migliori tra continente e Arcipelago) e ’Non solo mare’ (integrazione tra mare, borghi collinari e turismo slow). 
Ma alla prova dei fatti ogni sindaco va per la sua strada e cerca di smarcarsi per ’vendere’ al meglio il proprio territorio. A dimostrazione che quello sbarramento fatto da Conti nei confronti dei toscani – soprattutto livornesi – che volevano andare al mare sulle spiagge di Tirrenia e Marina di Pisa non è stato solo un caso. «Un provvedimento che non ho gradito e al quale i livornesi hanno risposto con le foto del Romito ’vietato ai pisani’» dice Salvetti con una punta di ironia mentre Conti cerca di parare il colpo «Misura dettata dall’emergenza». 

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Non ci sono strategie condivise, ogni sindaco farà i conti con le peculiarità del proprio territorio. Mentre l’isola d’Elba rinnova l’appello ai toscani «venite, l’isola è sicura e non sarete sottoposti a test sierologici», Livorno è alle prese con stabilimenti balneari che non riescono a garantire il distanziamento sociale se non dimezzando gli ombrelloni. «A Livorno – ha detto Salvetti – sulle barriere che delimitano le strutture ci sono cocci di vetro. Ognuno ha il suo spazio». Ma proprio le diverse anime del turismo rendono la nostra Toscana una regione unica al mondo. L’ambiente vergine della Maremma, le spiagge gioiello dell’Elba e dell’Arcipelago Toscano, le particolarità di una Livorno che sa offrire anche canali medicei e piccole cale come quella del Leone, il litorale pisano a pochi chilometri da quella piazza che sa ancora fare Miracoli. Ecco lo ’slogan visivo’: P.I.N. della Costa Sud.