GIOVANNI SALIS
Sport

Tarros, dalla Fortitudo arriva Sabbadini

Ala-pivot, 20 anni, ha giocato nella Academy della prestigiosa società bolognese allenandosi per due stagioni con il team di A2

Matteo Sabbadini, ala-pivot 2005, arriva alla Tarros Spezia dopo la lunga trafila nell’Academy Fortitudo Bologna e due anni a stretto contatto con la prima squadra

Matteo Sabbadini, ala-pivot 2005, arriva alla Tarros Spezia dopo la lunga trafila nell’Academy Fortitudo Bologna e due anni a stretto contatto con la prima squadra

E’ una Tarros profondamente mutata con tanta vivacità e talento giovanile pronti ad essere scaricati sul parquet: Cellerini 2006, poi Tedoldi, Lamperi e Deri (tutti 2005) e da ultimo Matteo Sabbadini anch’egli classe 2005. E’ lui l’ultimo tassello in ordine di tempo che il club bianconero annuncia di aver acquisito ed inserito nel roster per fare il cambio del centro titolare. Ala-pivot (originario di Carpi) di 2 metri dell’Academy Fortitudo Bologna, un ragazzo che, come Lamperi, Deri e Tedoldi, ha favorevolmente impressionato lo staff tecnico e dirigenziale bianconero durante il ‘casting’ di due settimane fa. Sabbadini nel campionato 2021-2022 ha vestito la maglia delle giovanili della Fortitudo Bologna, partecipando ai tornei Under 17 e Under 19 Eccellenza. A partire dalla stagione 2022-2023 e fino alla scorsa annata, ha proseguito il proprio percorso con la Fortitudo 103 Academy, dove ha mantenuto una media di 10 punti a partita nel campionato Under 19 Eccellenza.

Negli ultimi due anni Sabbadini si è allenato con la prima squadra militante in serie A2, sotto la guida di coach Attilio Caja, un’esperienza preziosa che ha contribuito a consolidarne maturità e visione di gioco. "E’ un atleta solido, versatile e con ampi margini di crescita – commenta Maurizio Caluri, direttore sportivo della Tarros – E’ sicuramente un nome da tenere d’occhio nel panorama del basket giovanile italiano, per questo siamo molto felici che abbia deciso di unirsi al nostro progetto". Dunque cinque ragazzi ventenni che si aggiungono all’esperienza di capitan Ramirez (1997) e Puccioni (2000) oltre a quella dello straniero, lo sloveno Primož Kmetic, esterno classe 2001, che però sarà alla sua prima esperienza nel Bel Paese, il tutto in attesa che il roster si completi con due pedine di sostanza: l’ala-forte ed il pivot titolare.

"Non abbiamo fretta – prosegue Caluri – molti giocatori attendono una chiamata dalla B Nazionale e se non dovesse arrivare ci faremo trovare pronti per arrivare a prenderci ciò che ci serve. Credo che nel giro di due, massimo tre settimane dovremmo chiudere il roster". Intanto una volta chiuso il termine per iscriversi, la Federazione dovrebbe ad inizio della prossima settimana deliberare la composizione dei nuovi gironi di B Interregionale, non più 8 da 12 squadre bensì 6 da 16 squadre ciascuno e quindi c’è curiosità di capire dove sarà inserita la Tarros e con quali avversarie.

Gianni Salis

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