"Emozioni fortissime per la ‘prima’ in Serie A del nostro Spezia. Peccato per la sconfitta ma nessun dramma, ci rifaremo. In attesa di un ‘colpo’ in attacco…". Smaltita la sbornia di entusiasmo per l’esordio storico nella massima serie delle Aquile, i supporter bianchi guardano avanti con fiducia: "Con l’inserimento dei nuovi giocatori la squadra diventerà competitiva". Ad interpretare al meglio lo spirito combattivo è Piercarlo Magroncini: "Una categoria come la...

"Emozioni fortissime per la ‘prima’ in Serie A del nostro Spezia. Peccato per la sconfitta ma nessun dramma, ci rifaremo. In attesa di un ‘colpo’ in attacco…". Smaltita la sbornia di entusiasmo per l’esordio storico nella massima serie delle Aquile, i supporter bianchi guardano avanti con fiducia: "Con l’inserimento dei nuovi giocatori la squadra diventerà competitiva". Ad interpretare al meglio lo spirito combattivo è Piercarlo Magroncini: "Una categoria come la Serie A poche città se la possono permettere, l’abbiamo conquistata dopo tantissimi anni e ora dobbiamo, con la massima tenacia ed energia, cercare di restarci. Lo Spezia è un cantiere aperto e pertanto il ko contro il Sassuolo non deve cambiare le aspettative. È meglio aver preso subito un ceffone per crescere e rendersi conto che dobbiamo garantirci la salvezza". Sulla falsariga Matteo Pittaluga: "L’esordio è stato emozionante, all’inizio mi tremavano le gambe e penso che anche i giocatori abbiano un po’ patito questo aspetto. Lo Spezia ha tenuto testa per 60’ ad un Sassuolo forte che è da tre anni che gioca con gli stessi interpreti e che vanta Nazionali in rosa. Ho fiducia nell’allenatore, con la speranza che i difensori che mancavano al ‘Manuzzi’ rientrino al più presto e in attacco arrivi Llorente. Aggiungo che vogliamo il Picco’ al più presto, non si può giocare a trecento chilometri da casa, nel nostro stadio tante squadre andrebbero in difficoltà".

Non fa drammi Sandro Bondi: "I primi sessanta minuti dello Spezia non mi sono dispiaciuti, abbiamo contenuto bene un Sassuolo che ha dimostrato di essere superiore. Poi le disattenzioni difensive hanno determinato la sconfitta, in quel reparto bisogna registrare qualcosa. C’è da tenere presente che mancano ancora giocatori titolari e se poi Volpi ci facesse il regalo di Saponara si può sperare di salvarsi. Pagato lo scotto dell’esordio riscattiamoci a Udine". Ostenta fiducia Alessandro Carletti: "Mi è piaciuto molto lo Spezia per cinquanta minuti, anche se la difesa non ha brillato. Con il rientro di Terzi magari ci potranno essere input di esperienza nel reparto. Galabinov ci ha emozionato con il suo gol. Il mister ha fatto un grande lavoro l’anno scorso, bisogna avere fiducia, non dobbiamo demoralizzarci. Sarei felicissimo se venisse Llorente, potrebbe essere l’uomo che manca in questo momento".

Fabio Bernardini