Alcol
Alcol

La Spezia, 18 settembre 2018 -  E’ rientrato a casa ubriaco nella notte, i genitori lo hanno atteso svegli per redarguirlo, come è giusto che facciano una mamma e un papà, e lui li ha picchiati. I fumi dell’alcol evidentemente non lo hanno fatto ragionare, al punto che si è scagliato con violenza contro i genitrori. Li ha presi a botte senza tanti complimenti e loro non hanno potuto fare altro che telefonare al 112 per chiedere aiuto.

Sono quindi intervenuti i carabinieri, che hanno tratto in arresto il figlio. E non è stato neppure facile calmarlo, da quanto era agitato. L’episodio è accaduto l’altra notte in un appartamento nel quartiere di Pegazzano. Il protagonista ha 33 anni, è disoccupato e vive appunto ancora con i genitori. Non ha alcun precedente e la sua famiglia è stimata. Per questo quanto accaduto ha suscitato un certo clamore. Evidentemente è stato l’abuso di alcol a far andare ‘fuori di testa’ il trentenne. Basti dire che ieri mattina in carcere, durante l’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice delle indagini preliminari Mario De Bellis e all’avvocato difensore Fabio Vergassola che ha sostituito il legale di fiducia Luca Bicci, era lucidissimo e ha detto di non ricordarsi assolutamente nulla. E forse è anche vero. Il giudice, comunque, oltre a convalidare l’arresto, ha deciso che resti in carcere per il pericolo che possa scagliarsi ancora contro i genitori, considerando che vivono insieme. Quando il giudice De Bellis gli ha chiesto perché lo avesse fatto, lui non ha saputo rispondere. Mamma e papà, tra l’altro, sono anche finiti al pronto soccorso a causa delle botte ricevute dal figlio. Una brutta storia che colpisce gli affetti più cari e avrà inevitabilmente degli strascichi giudiziari.

Massimo Benedetti