REDAZIONE LA SPEZIA

Idea per la mobilità. Metropolitana leggera per turisti e lavoratori

"Cà di Boschetti diventi un hub per gli operai"

"Cà di Boschetti diventi un hub per gli operai"

"Cà di Boschetti diventi un hub per gli operai"

Non era esattamente al centro dell’evento organizzato ieri da Confindustria per illustrare progetti e desiderata. Tuttavia, sono state le stesse dichiarazioni dei rtappresentanti degli industriali spezzini a rispolverare un tema che ciclicamente riemerge dai cassetti impolverati dell’armadio in cui sono depositati progetti proposti e mai elaborati. Si tratta della metropolitana leggera, sistema di trasporto che, vista la distribuzione attuale delle linee ferroviarie, sarebbe in grado di coprire almeno due terzi della provincia. A rilanciare sul tema è stato il sindaco di Arcola, Monica Paganini, che poco prima di firmare il protocollo di intesa che ha visto l’adesione di undici Comuni oltre ad Autorità di sistema portuale e Ance, ha illustrato il proprio auspicio. "Dobbiamo pensare anche a studiare la mobilità ferroviaria – ha detto la Paganini – sfruttando l’asse ferroviario che collega Luni e Levanto. Stiamo elaborando uno studio, abbiamo contato il passaggio in transito nella nostra stazione di più di cento treni al giorno, praticamente uno ogni quattordici minuti. Perchè non pensare a uno progetto sulla mobilità delle persone, in grado di decongestionare le nostre strade?". Una proposta che ha trovato campo fertile nella stessa associazione degli industriali. È stato il direttore Paolo Faconti, moderatore del convegno, a dare ulteriore slancio, facendo intendere che dalle parti di via don Minzoni qualcosam, in via preliminare, si è già mosso. "Con le nostre aziende associate – ha detto il direttore di Confindustria La Spezia – c’è in corso una valutazione per agevolare il trasporto dei lavoratori su ferrovia. Magari valorizzando la stazione di Cà di Boschetti, baricentrica rispetto all’area industriale della citt. È un’ipotesi su cui lavorare". Un appello, questa volta alla Provincia, per la realizzazione di uno studio per sviluppare la mobilità su rotaia è partito anche dalla sindaca di Castelnuovo Magra, Katia Cecchinelli.

Di certo, il progetto emerso dallo studio commissionato da Ance ha trovato il pieno appoggio degli undici Comuni, in primida quelli di Santo Stefano e Vezzano Ligure, che più di altri soffrono i disagi della viabilità. "C’è un tema fortissimo che riguarda Santo Stefano Magra, Arcola, Vezzano, Follo: è urgente dare respiro a una zona importante per tutta la comunità provinciale, che ha garantito e continua a garantire benessere a tutto il territorio. Noi siamo stati sacrificati. Bene il progetto che alleggerisce il traffico nel nostro centro storico". "L’auspicio ora è che si possa dare seguito al lavoro fatto" ha detto il vicesindaco di Lerici, Marco Russo, mentre per il primo cittadino di Vezzano, Massimo Bertoni, "Il progetto deve avere le gambe per arrivare in fondo. Senza lo sviluppo non c’è futuro, per questo firmo con convinzione, con l’impegno a dare il nostro contributo". "Nessuna pianificazione è possibile se non c’è condivisione. Il tema dotazione infrastrutturale è strategico per il nostro territorio" ha aggiungo l’assessore all’urbanistica del Comune della Spezia, Patrizia Saccone.

Matteo Marcello