
Il consigliere comunale di Rifondazione Comunista ad Arcola propone di destinare i soldi risparmiati da un assessorato a un fondo per aiutare le famiglie in difficoltà nell'acquisto dei libri di testo. La proposta sarà discussa nel consiglio comunale di questa sera.
ARCOLA
"Avete risparmiato un assessorato, mettiamo i soldi in un fondo a sostegno delle famiglie in difficoltà". A lanciare la proposta è Paolo Magliani, consigliere comunale di Rifondazione Comunista che come noto ha rinunciato ad un ruolo in giunta per via delle deleghe, come quella alla sicurezza nei luoghi di lavoro, da lui stesso definite "inconsistenti", lasciando un posto vacante. E Magliani che non percepirà lo stipendio da assessore - 1800 euro lordi -è pronto a presentere una mozione, che verrà sottoscritta anche dalla collega Chiara Dell’Amico e dal consigliere indipendente Enrico Vesco. Gli scenari che si prospettano sono due: o la proposta del consigliere di Rifondazione Comunista potrebbe andare in porto o, come si vocifera in paese le sue deleghe potrebbero essere affidate al consigliere Stefano Tabone. Per capire cosa accadrà in merito alla nomina del quinto assessore di cui legalmente potrebbe disporre la giunta Paganini, e che andrebbe ad affiancare il sindaco Monica Paganini, Gianluca Tinfena, Sara Luciani e Camilla Monfroni, bisognerà attendere il consiglio comunale fissato per questa sera, alle 20.30 nella sala Pentagona nel borgo arcolano. "Il fondo che potrebbe essere ricavato risparmiando su un assessorato - spiega il consigliere Paolo Magliani - dovrà essere destinato esclusivamente al sostegno delle famiglie che ne abbiano necessità per aiutarle nell’acquisto dei libri di testo per le scuole secondarie inferiori e superiori. Chiaramente dovrà essere costituito un dedicato capitolo di spesa, nell’ambito del bilancio comunale, entro trenta giorni dall’approvazione della mozione".
Cristina Guala