REDAZIONE LA SPEZIA

’Dall’alba al tramonto’, prorogata la mostra antologica di Vaccarone

"Il successo di questa esposizione, che ha visto la presenza di centinaia di visitatori, tra cui numerosi studenti delle...

"Il successo di questa esposizione, che ha visto la presenza di centinaia di visitatori, tra cui numerosi studenti delle scuole superiori spezzine – commenta il curatore e presidente dell’associazione Startè, Paolo Asti – testimonia quanto Francesco Vaccarone sia stato un artista amato dagli spezzini". E per consentire ai tanti che desiderano visitare la mostra ‘Dall’alba al tramonto’, negli uffici della Camera di Commercio, dedicata all’artista scomparso, è stato quindi deciso di prorogare l’esposizione fino al 16 gennaio. La mostra, inaugurata ai primi di novembre, è organizzata da Startè con il sostegno della Camera di Commercio Riviere di Liguria. "Siamo soddisfatti – sottolinea il vice presidente vicario della Camera di Commercio, Davide Mazzola – della risposta che ha ottenuto questo omaggio al maestro Vaccarone: dai riscontri, partendo dalle sale gremite il giorno dell’inaugurazione, ci siamo accorti di aver interpretato il sentimento di tanti spezzini e appassionati ricordando l’artista e l’uomo a pochi mesi dalla scomparsa. E ci ha fatto piacere vedere tanti giovani in visita, segno della capacità di Vaccarone di parlare a tutti". Quattro dipinti di Vaccarone, che fanno parte della collezione artistica della Camera di Commercio, sono esposti in modo permanente: le tele ‘A Pasolini’ (1975), ‘Forme’ (1987), ‘Volo di gabbiani al tramonto’ (1973) e ‘Agave’ (1989). Partendo da queste opere, che costituiscono il nucleo centrale, si struttura la mostra. In tutto 21 lavori più 5 incisioni acquerellate a mano realizzate appositamente da Vaccarone per la mostra del 1984 allestita proprio in Camera di Commercio. "La mostra – conclude Asti – è anche un chiaro esempio di come l’arte contemporanea possa essere declinata nella nostra città anche in sedi, che istituzionalmente non sono preposte a queste attività". La rassegna è aperta, con ingresso libero, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.

m. magi