REDAZIONE LA SPEZIA

Auditorium alla Lombacca. Al via la gara d’appalto

La Provincia ha pubblicato una manifestazione di interesse per i lavori. Investimento da 2,3 milioni: nel progetto anche stanze per ospitare i musicisti.

Un sopralluogo all’ex casa cantoniera Lombacca, situata lungo la via Aurelia

Un sopralluogo all’ex casa cantoniera Lombacca, situata lungo la via Aurelia

L’avviso è stato pubblicato pochi giorni fa dalla Provincia e rappresenta il primo atto formale di un percorso molto atteso, in grado di far compiere il salto di qualità al Conservatorio ’Puccini’. Stiamo parlando dei lavori per la ristrutturazione dell’ex casa cantoniera ’Lombacca’ di via Aurelia, poco oltre il quartiere della Chiappa, destinato a diventare un auditorium a servizio del Conservatorio spezzino. L’ente di via Veneto, stazione appaltante dell’opera, ha pubblicato la manifestazione di interesse per individuare gli operatori da invitare alla gara per l’assegnazione dell’appalto da 2.350.554,58 euro. L’affidamento dei lavori – destinati a trasformare il vecchio edificio che fu di Anas, in una struttura di prim’ordine – avverrà mediante procedura negoziata, con il criterio del minor prezzo, mediante offerta a ribasso unico percentuale sull’elenco prezzi unitari, con la gara che si svolgerà in modalità telematica mediante l’utilizzo della piattaforma telematica Appalti Maggioli. Individuati anche i criteri per la selezione degli operatori che saranno inviati a presentare la propria offerta, che vanno dal fatturato alla percentuale di appalti ottenuti e portati a termine nell’ultimo quinquennio, fino ad arrivare al possesso delle certificazioni Emas e Iso, e al numero di dipendenti.

Gli operatori economici interessati dovranno presentare istanza di partecipazione tramite la piattaforma entro le 23.59 del prossimo 6 agosto, mentre la mattina del giorno successivo si terrà l’apertura delle istanze. Stabilita anche la durata dei lavori, sulla base della progettazione esecutiva elaborata dal raggruppamento temporaneo di impresa guidato dall’architetto Elisabetta Clariond: il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell’appalto è fissato dalla Provincia in 540 giorni naturali consecutivi a decorrere dalla data del verbale di consegna dei lavori. Dunque, bisognerà aspettare il 2026 per veder ultimata una struttura che non servirà solo per l’esecuzione di prove e concerti, ma che al suo interno potrà contare anche su alcune stanze – cinque, secondo il progetto originario, tutte dotate di servizi – da mettere a disposizione a seconda delle necessità degli studenti e del personale, oltre a servizi e uffici. Una struttura che rappresenterà un punto di forza del ’Puccini’, e che permetterà al conservatorio spezzino di inserirsi ancora di più in una dimensione europea ed internazionale in cui si è già ritagliato un ruolo solido.

Matteo Marcello