
Torna la "Festa del Cinema di Mare". Ospiti Scamarcio, Garrone e Fogliati
La missione è quella di promuovere il cinema di qualità nel territorio della Maremma con iniziative ad hoc, a sfondo culturale, come quella legata al rapporto tra uomo e mare, tramite il racconto di opere cinematografiche. L’essenza del Festival del cinema di Mare è questa. La kermesse legata a doppio filo ai Premi Mauro Mancini e Guido Parigi andrà in scena a Castiglione della Pescaia dal 23 al 27 agosto. Ma il cartellone è stato presentato ieri in conferenza stampa.
A dirigere questa nona edizione sarà, per il quarto anno consecutivo, il regista e sceneggiatore toscano Giovanni Veronesi, pratese con Castiglione della Pescaia nel cuore, che nel 2021 ha preso il testimone dell’ideatore e fondatore, il critico del Corriere della Sera, Claudio Carabba, scomparso a novembre 2020.
Anche quest’anno la manifestazione sarà caratterizzata da proiezioni esclusive, eventi collaterali di prestigio e, soprattutto, ospiti di assoluto rilievo come Riccardo Scamarcio, Matteo Garrone, Pilar Fogliati e Piera Detassis.
Il Premio Mauro Mancini incarna il concorso per corti cinematografici promosso nell’ambito rassegna. Il suo scopo, dedicato allo scrittore, giornalista e navigato toscano, scomparso drammaticamente in mare, è approfondire, attraverso il cinema, il rapporto tra uomo e mare nei suoi molteplici aspetti: viaggio, avventura, navigazione, conoscenza. Il mare come luogo di incontro di culture e civiltà è l’elemento naturale il cui equilibrio biologico è fondamentale per la vita, risorsa naturale e risorsa economica; tutti temi che furono cari a Mauro Mancini.
Dal 2019, sempre per volontà di Claudio Carabba, è stato creato anche il Premio speciale Guido Parigi per il Miglior Cortometraggio di taglio giornalistico, assegnato dalla “Redazione giovani”, una giuria di studenti delle scuole medie superiori di Grosseto coordinata da Alessio Brizzi. Il vincitore riceverà un premio di 1000 euro.
"Anche quest’anno Castiglione si popolerà di tanto cinema a fine agosto. E anche stavolta saranno gli amici di sempre a raggiungermi per dare vita ad incontri e presentazioni in mezzo al pubblico attento, che solitamente circonda con affetto, questo piccolo ma originale festival che ormai da quattro anni dirigo “indegnamente“", le parole del direttore artistico Veronesi.